Sicurezza
Sgrilli porta la sua comicità nel reparto di oncologia
CARRARA. Ieri nel reparto di oncologia dell'ospedale nel tradizionale appuntamento con “Chi c'è c'è” in cui il primario Maurizio Cantore porta in corsia importanti artisti, è stato ospite il comico...
CARRARA. Ieri nel reparto di oncologia dell'ospedale nel tradizionale appuntamento con “Chi c'è c'è” in cui il primario Maurizio Cantore porta in corsia importanti artisti, è stato ospite il comico Sergio Sgrilli, per lunghi anni volto noto di Zelig. «Oggi sarà un'esperienza particolare per me – ha confidato l'artista, prima di esibirsi – non saprò ancora ciò che riuscirò a trasmettere ai pazienti. Per esperienza so già che, alla fine, riceverò più di quello che riuscirò a dare». L'artista si è ritagliato l'appuntamento a Carrara tra uno in Svizzera, a Zurigo e un altro a Bologna. Un incastro di orari e voli che Sgrilli ha voluto fortemente «perchè tempo fa ho fatto una promessa di venire a Carrara – racconta - e io rispetto la parola data». L'artista è arrivato all'oscuro che lo speciale invito arrivava da un reparto di oncologia in cui, ha poi scoperto, erano già passati artisti con cui ha suonato negli esordi della sua carriera. Sgrilli si è intrattenuto con il primario Cantore per una video-intervista che verrà inserita nell'archivio di “Chi c'è c'è”:«Io sono un toscano di quelli che amano e odiano la Toscana – ha raccontato Sgrilli – la amo perché ci sono nato e perché quando posso ci torno. La odio perché mi stava stretta». Applauditissima la performance di Sgrilli.(l.bo.)
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