Finanza
Rebughini, quando si nasce allenatore
Con lui in panchina la squadra over 40 si è laureata campione d’Italia battendo il Siena in finale
MASSA. È stato un 2011 da incorniciare per MArco Rebughini, allenatore della squadra di calcio over 40 di Massa che si è laureata campione di Italia Unvs. A lui l’obelisco del premio Città di Massa. Ecco chi è l’allenatore e qual è stata la sua carriera prim a di approdare sulla panchina della squadra veterani.
Massese doc natoel 1961, Rebughini si è formato nel vivaio della U.S. Massese, esordisce nel 1980, a soli 18 anni, in prima squadra, allora militante in serie D. Vi rimane anche nei due campionati successivi, dopo di che gioca in diverse squadre a livello professionistico, fra cui la Sarzanese con la quale disputa due campionati di serie C. Divenuto dipendente del Comune di Massa, lascia il professionismo e continua a giocare nelle categorie inferiori per squadre della nostra zona e limitrofe.
Nel 1993 ottiene il patentino di allenatore di seconda ed inizia ad allenare diverse squadre di prima categoria e promozione, per poi dedicarsi ai settori giovanili della Carrarese (per 3 anni), Pietrasanta, Sporting Massese (per un breve periodo anche la prima squadra). Attualmente allena squadre giovanili dell’Oratorio Don Bosco. A inizio del 2011 viene chiamato dagli organizzatori della squadra di calcio della Sezione dì Massa dei Veterani dello Sport a fare il Mister. Sotto la sua guida la squadra conquista prima il titolo di Campione Regionale Uns , superando in finale, a fine aprile a Pisa la squadra di Cecina e poi, a giugno, il titolo di campìone italiano Unvs battendo in flnale a Perugia la squadra di Siena, in un incontro combattuto e spettacolare conclusosi solo ai calci di rigore. «È per questi due successi che oggi Marco viene meritatamente proclamato allenatore massese dell’Anno 2011, entrando così nel l’albo doro della sezione Unsv di Massa», questa la motivazione letta dallo speaker prima della consegna dell’obelisco. Rebughini ha ringraziato e ovviamente ha condiviso il premio con tutti i componenti della squadra over 40 che si è laureata campione d’Italia: «Il merito è soprattutto dei ragazzi, io ho fatto soltanto il mio dovere». Applauso di rito della platea.
La speranza è che comunque la nazionale apuana dei vecchietti non abbia perso quella fame di successi che è stata l’arma principale per la vittoria.
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