La manifestazione
«Ma anche Pucci dovrà fare le primarie»
In Sel continua il dibattito sul percorso per allargare la maggioranza al Pd e sulle candidature
MASSA. Riflessioni di una parte del gruppo consiliare di Sel sul dopo bufera dovuta alle dichiarazioni di Carlo Paolini sul ruolo e la possibile candidatura a sindaco dell’assessore al bilancio Alessandro Volpi.
Enzo della Maggesa, Cesare Lorieri, Bruno Borghini e Dino Bartelloni si dicono colpiti «dalla pronta e ferma reazione della città contro la politica delle denigrazioni e degli insulti espressa attraverso le inequivocabili prese di posizione delle forze politiche delle associazioni e di una moltitudine di semplici cittadini». Anche per loro è positivo il giudizio sull’operato dell’attuale amministrazione così come è doverosa l’apertura al Pd e altre forze del centrosinistra in viste delle prossime elezioni. In tal senso, «riteniamo che risorse significative e qualificanti siano presenti sia all'interno dell'Amministrazione, fra le forze politiche, nella società civile nell'associazionismo».
«Nel 2008 siamo stati eletti nelle liste di Sinistra Arcobaleno e abbiamo contribuito alla costruzione del programma del sindaco Pucci che in un punto determinante prevedeva la necessità della costruzione di una nuova classe dirigente per affrontare in futuro il governo della città. Di qui l'impegno ufficialmente assunto dall'allora candidato sindaco di non candidarsi alle prossime elezioni del 2013. Da allora è cambiato il mondo e sussistono tutte le condizioni e le motivazioni affinché il sindaco nella propria assoluta e completa libertà e autonomia possa rivedere la propria posizione; certo è che, qualora Roberto Pucci decidesse di ricandidarsi, non sarebbe sufficiente l'investitura delle sole forze politiche ancorché provenisse dall'intero campo del centrosinistra bensì si renderà necessario e opportuno il ricorso alla celebrazione delle primarie attraverso le quali potrà ottenere una nuova e rinnovata legittimazione da parte dei cittadini. D'altro canto il sindaco, da politico navigato e intelligente quale è ha già dato più volte segnali in questa direzione così come l'associazione 28 Aprile, nei giorni scorsi ha pubblicato un documento a firma del suo Presidente e del capogruppo consiliare, di cui apprezziamo la puntualità delle analisi e l'indicazione delle prospettive nel quale si f a espresso riferimento alla necessità di procedere a "primarie libere e aperte" per le amministrative del 2013».
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