Finanza
Dà un nome falso, ma l’alias è di un ricercato
MASSA. La scorsa settimana tramite il sistema informatico di monitoraggio delle strutture ricettive (Alloggiati web), perveniva alla questura la segnalazione della presenza, in un hotel cittadino,...
MASSA. La scorsa settimana tramite il sistema informatico di monitoraggio delle strutture ricettive (Alloggiati web), perveniva alla questura la segnalazione della presenza, in un hotel cittadino, di un cittadino tunisino colpito da un ordine di carcerazione.
Il personale della squadra volante, giunto tempestivamente sul posto, identificava il soggetto, il quale però davanti agli agenti dichiarava di averfornito delle false generalità e di non essere il soggetto ricercato. Gli operatori svolgevano brevi accertamenti e, dopo un controllo delle banche dati di polizia, riscontravano che, effettivamente, lo straniero non era chi aveva dichiarato di essere: in buona sostanza, aveva dichiarato delle false generalità ignorando che l'identità dichiarata aveva a sua volta dei precedenti di polizia e giudiziari.
L'individuo invece aveva a carico un provvedimento di espulsione per clandestinità, per la quale violazione è stato denunciato; l'uomo è stato denunciato a piede libero anche per sostituzione di persona. La prossima volta quando inventerà un nome starà più attento.
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