Il Tirreno

Allarme truffe, la polizia parla agli anziani

MASSA. Su invito del presidente del centro socio culturale di Castagnetola "Umbertino Tongiani" il vice questore aggiunto Alessandro Gini, capo di gabinetto del questore di Massa Carrara, ha...

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Su invito del presidente del centro socio culturale di Castagnetola "Umbertino Tongiani" il vice questore aggiunto Alessandro Gini, capo di gabinetto del questore di Massa Carrara, ha incontrato la popolazione di Castagnetola per dare consigli agli anziani su come evitare di rimanere vittime di furti e truffe.

In una sala gremita da persone anziane accompagnate da figli e nipoti, Gini, con la collaborazione del sovrintendente Cristina Lavoratori dell'ufficio di gabinetto, ha invitato a non aprite la porta di casa a sconosciuti, anche se vestono un'uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità; a verificare sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati gli operai che bussano alla porta e per quali motivi; a telefonare al 113 per qualunque problema e per chiarivi qualsiasi dubbio non esitate a chiamare il 113; a recarsi ad effettuare prelievi o versamenti in banca o alle poste, accompagnati da persone di fiducia; a non fermarsi mai per strada per dare ascolto a chi offre facili guadagni o a chi chiede di poter controllare i soldi o il libretto della pensione.

Il funzionario ha ricordato l'importanza di dedicare un po' di tempo a parlare con gli anziani, siano questi i nostri genitori, i nostri nonni o nostri vicini di casa ed hanno evidenziato l'importanza delle conseguenze psicologiche, anche gravi, che una truffa può procurare alle vittime di una certa età.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa