Attenzione
Affari alla riscossa «E io apro bottega nonostante la crisi»
Commercio in controtendenza nel centro storico di Massa Negli ultimi mesi sono fioriti tanti negozi guidati da giovani
MASSA. Non solo ristoranti e pizzerie i nuovi esercizi commerciali che hanno aperto i battenti (o cambiato gestione) negli ultimi mesi nel cuore del centro storico di Massa. Oltre a focaccerie e bar, birrerie, pub e un nuovissimo Sushi restaurant, passeggiando tra porta Martana e via Dante si scoprono moltissimi nuovi negozi, tutti piuttosto piccoli, ben curati.
Si va dall’abbigliamento all’oggettistica, dunque generi commerciali molto diversi tra loro, ma una costante che lega tutti i nuovi arrivati c’è: i titolari sono tutti giovani.
Via Cairoli e la zona della Conca sono le più ripopolate da chi ha voglia di lavorare. Il primo dei nuovi arrivati è “Mariposa”, negozio di accessori e abbigliamento gestito da Alessia Vaira, appena 24enne, che ha tentato la fortuna nonostante la crisi dando il via a un’attività che sognava da tempo. «Il momento non è dei migliori per rischiare e investire nell’avvio di una attività - spiega - ma è vero anche che, come è rischioso questo settore, lo sono tutti gli altri, quindi tanto valeva tentare di realizzare una cosa che ho sempre desiderato. Il target di cliente che fa riferimento a un negozio come il mio è medio basso, dunque per il momento si riesce ancora a lavorare».
Dello stesso parere la vicina Valentina Bosone, 27 anni, titolare del negozio di oggettistica e accessori “Vanity Bjoux”. «Il prodotto che ho attualmente in vetrina al prezzo più elevato è una borsa che costa 45 euro - spiega - dunque mi rivolgo a utenti che cercano prezzi accessibili e tra alti e bassi posso lavorare discretamente nonostante la crisi».
Di recentissima apertura anche il negozio “Anteprima Uomo”, gestito dalla giovane Elena Musetti ma voluto dal titolare del simile “Anteprima donna” di via Crispi, Christian Bonfigli. «Da sei anni avevo il negozio di articoli moda femminili - spiega - e visto che ho sempre lavorato abbastanza bene, ho deciso di aprire un punto vendita dedicato al solo abbigliamento uomo, prima relegato in un angolino del negozio per donna. Ho un buon giro di clienti e diciamo che ho voluto ampliare l’offerta».
Aperto da qualche mese in più in via Guglielmi il negozio di oggettistica “Chiaretta Young”, gemello dello stesso punto vendita di viale Stazione. «Il segreto di chi investe e addirittura apre nuovi punti vendita in momenti di crisi come questo è la voglia di fare - spiega da dietro al bancone Francesca Marchi - e la capacità di crederci nonostante tutto, anche perché poi, in realtà, per come stanno andando in generale le cose, non è neanche vero che il lavoro va così male».
Forse “Trip”, in piazza della Conca, l’esercizio più originale della zona: un negozio di abbigliamento e accessori, ma anche di prodotti cosmetici e alimentari, approdato a Massa da Milano e Parigi e basato sul concetto di sostenibilità. Prodotti rigorosamente made in Italy, che tendono a privilegiare le piccole aziende del territorio e che mettono il cliente in grado di acquistare in modo consapevole raccontando il processo produttivo.
«Aprire un negozio del genere in una piccola città è una sfida - spiega la responsabile Giulia Del Monte - ma ci sembrava un format valido e abbiamo pensato di portarlo anche qui, pensando che comunque questa città, a un passo dalla gettonatissima Versilia, potrebbe darsi da fare per sfruttare questa vicinanza strategica dal punto di vista turistico e dunque commerciale, anche se per questo frangente Massa sembra avere poca grinta».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
