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la polemica

Palazzetto, Fabio Vullo nel mirino

Palazzetto, Fabio Vullo nel mirino

Il gruppo “In direzione ostinata e contraria”: sa solo lamentarsi

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MASSA. Una assemblea pubblica, una provocatoria partita di pallacanestro in piazza, un incontro con i capigruppo del consiglio comunale. Fin qui le mosse del gruppo In direzione ostinata e contraria. Oggi i ragazzi dell’associazione scrivono in un documento la loro posizione sul palazzetto dello sport di Massa e le richieste che fanno al Comune, in attesa di un nuovo incontro con i capigruppo. «Questo è il percorso che speriamo ci porti al più presto alla presentazione in consiglio comunale di un ordine del giorno che risponda alle domande e delinei un futuro per lo sport a Massa - scrivono -. Ci lasciano molto perplessi le parole del delegato allo sport Fabio Vullo uscite sulla stampa: a meno di un anno dalla scadenza del suo mandato, minaccia le dimissioni per il blocco del project financing sul palazzetto, stallo che dura da più di 4 anni. Come già abbiamo detto, Vullo avrebbe dovuto compiere azioni molto più forti e non minacciare ma dare immediatamente le dimissioni nel momento in cui avesse constatato la sua impossibilità di proposta e di azione sulle grandi problematiche dello sport a Massa».

E ancora: «Le sue dichiarazioni ci appaiono oggi vuote di senso politico, essersi lamentato fin dall'inizio dell'impossibilità di fare qualsiasi cosa di concreto e aspettare la scadenza del proprio mandato per minacciare delle dimissioni, con quale scopo? Ribadire ulteriormente che non ha responsabilità per la malagestione della questione sport? A nostro avviso ha la responsabilità di aver ricoperto per anni un incarico di cui ha dichiarato più volte l'inutilità. E inoltre non ci è chiaro quale collegamento ci sia tra la mancanza di strutture sportive a Massa e le dichiarazioni di Vullo sul suo appoggio all'assessore Volpi».

Comunque il gruppo in direzione ostinata e contraria nel documento chiede «al consiglio di prendere una decisione progettuale sul luogo in cui si intende realizzare il nuovo impianto, sulla questione aperta della cittadella dello sport, sulle forme di finanziamento e in questo contesto di strutturare un project financing, sui tempi di realizzazione dell'opera».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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