Il Tirreno

ORTORI (SEL)

«Opere pubbliche, chi sbaglia paga»

«Opere pubbliche, chi sbaglia paga»

MASSA. Più trasparenza e più efficienza nelle opere pubbliche. È Simone Ortori, consigliere comunale di Sel, a tornare sulla questione. L’occasione gliela offre la denuncia di un altro consigliere,...

1 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Più trasparenza e più efficienza nelle opere pubbliche. È Simone Ortori, consigliere comunale di Sel, a tornare sulla questione. L’occasione gliela offre la denuncia di un altro consigliere, Daniele Carmassi, sulle barriere architettoniche anche nelle opere realizzate dall’amministrazione pubblica, come la rotatoria su Viale Roma di recente realizzazione. Secondo Ortori esiste una «sfasatura fra ciò che è previsto dagli indirizzi di legge e dalle successive norme» che deve essere superata. Come?

«È difficile – dice il consigliere – non partire dal sovraccarico e dalla scarsità di personale degli uffici di progettazione. Proprio per questo occorre riorganizzazione la macchina comunale e che l’intero iter di ogni opera sia fissato in forma digitale su supporti informatici accessibili a tutti. Non solo per motivi di trasparenza, anche per una questione organizzativa: il supporto digitale permetterebbe una migliore organizzazione dell'archivio delle opere agevolando una verifica sulla loro corretta esecuzione, eliminando quintali di carta e il conseguente rischio di smarrimenti e deterioramenti».

Per Ortori il rinnovo degli strumenti di controllo e la chiarezza sui dispositivi di garanzia « sono le condizioni fondamentali per conseguire una risultato semplice e banale: se un'opera pubblica è realizzata male chi ha sbagliato, dovrà eseguirla nuovamente. Senza che a pagare, ovviamente, siano i cittadini».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web