Il Tirreno

Ombrelloni gratis, ma chiusi

di Matteo Baccellini
Ombrelloni gratis, ma chiusi

La pioggia frena il primo giorno dell’iniziativa. Spiagge quasi deserte, presenze in calo del 20%

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MASSA. Le buone intenzioni c’erano tutte. Una ripulita alla battigia, i bagnini pronti a fare il loro lavoro in spiaggia, cortesia e disponibilità ai bar o ai ristoranti dei vari bagni. Ma come accade ormai da diversi weekend, la pioggia e il maltempo hanno frenato qualsiasi entusiasmo. A maggio è il terzo di fila in cui il sabato e la domenica il cielo si fa grigio. Almeno per gran parte della giornata.

E così il primo sabato di “Ombrelloni aperti”, a cui hanno aderito una cinquantina di stabilimenti balneari aderenti a Consorzio Riviera Toscana e Associazione Riviera Apuana, con sdraio, ombrelloni e lettini gratis per tutti gli avventori, non ha funzionato.

Marketing territoriale «Purtroppo queste iniziative di promozione del territorio si scontrano con le cause di forza maggiore - dicono al bagno Tirreno, accanto al pontile di Marina di Massa - per noi quella di oggi (ieri, ndr) è la prima giornata di apertura della stagione, ci siamo preparati al meglio ma abbiamo visto solo un paio di clienti al mattino, poi la pioggia e il freddo hanno scoraggiato tutti. Speriamo per domani (oggi), ma non credo le cose vadano meglio». La situazione meteo in realtà è migliorata dopo le quattro del pomeriggio, quando qualcuno ha approfittato della schiarita del cielo per raggiungere il litorale e sfruttare l’offerta dei bagni di Marina, Ronchi e Poveromo.

La crisi Ormai il dato sul calo di affluenze è certo. Siamo sul 20% in meno di presenze. Un numero che sembra trascinarsi dall’estate precedente senza possibilità di risalita. «Il problema è che tanti clienti che venivano dal Nord, tipo Parma o Milano, adesso hanno problemi economici e non lavorano - dice Luciano Iacazzi, titolare del bagno Ulderico di Marina - per cui non prenotano più. Poi ci si mette il maltempo. Oggi di 20 ombrelloni disponibili e gratuiti, ne ho dati cinque poi si è messo a piovere. Compresa la festa del Primo maggio, siamo arrivati a quattro weekend di maltempo. Sono stato sempre aperto, posso dire con certezza che solo a Pasqua e Pasquetta c’è stata un po’ di gente». E il futuro passa da un giugno assolato. «L’ago della bilancia lo sposterà il prossimo mese perché a luglio e agosto si lavora sempre».

L’erosione Poi c’è chi il weekend di ombrelloni gratuiti ai clienti l’avrebbe offerto volentieri. «Avevamo dato l’adesione il mese scorso - spiega al bagno Roma di Ronchi - ma l’erosione della spiaggia non ci ha permesso ancora di piazzare gli ombrelloni. E comunque la pioggia non avrebbe aiutato». Stesso discorso a Poveromo, dove qualche affezionato cliente è arrivato in mattinata anche da Pescia. È il caso del bagno Monia. Turisti al ristorante all’ora di pranzo, volenterosi anche nell’essersi portati il costume. La pioggia li ha fermati qualche ora. Poi nel pomeriggio, per chi già non se n’era andato, è tornato il sole assieme alla voglia di stare un po’ in spiaggia. Ma per oggi le previsioni non inducono all’ottimismo. Ancora un po’ di pazienza, per balneari e amanti del mare.

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