Sicurezza
Canto del Maggio a Casola con “La guerra di Troia”
CASOLA. La Bottega Contadina e lo Spirito della Montagna ci avevano provato il Primo maggio a organizzare un Canto del Maggio, ma il tempo era stato inclemente. Nonostante questo, sotto un gazebo...
CASOLA. La Bottega Contadina e lo Spirito della Montagna ci avevano provato il Primo maggio a organizzare un Canto del Maggio, ma il tempo era stato inclemente. Nonostante questo, sotto un gazebo della Coldiretti, davanti alla Bottega, stretti per non bagnarsi si erano ritrovati gli animatori del Maggio di Asta (Reggio Emilio), i maggianti di Codiponte e di Gorfigliano. Tutte le aree nazionali del Maggio. E i canti, bellissimi e antichi che avevano proposto sono certamente arrivati alla Dea Maia, dea della fertilità della terra, dea della propiziazione dei campi e dei raccolti. Così ci riprovano oggi sempre a Vigneta di Casola, alle 15,30, con il maggio “La Guerra di Troia” della Compagna di Gorfigliano. Un classico di questa antica tradizione popolare, cantato nel mese di maggio.
«Si insiste su questo aspetto - spiega il presidente dell’associazione o Spirito della Montagna, Fabio Baroni - perché la ripresa neoagricola della montagna, che nella Lunigiana orientale e Garfagnana alta sta diventando realtà concreta, ha bisogno anche di simboli, di riti. Questo dunque si celebrerà: un rito di propiziazione della Terra».(m.l.)
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