Il dolore
Affitti estivi, trionfa il mordi e fuggi
Agenzie e proprietari devono adeguarsi: spesso c’è chi prende una casa anche solo per un weekend o tre giorni
MARINA DI CARRARA. Turismo mordi e fuggi, famiglie che corrono al mare solo per qualche settimana o addirittura solo una e chi si accontenta di una scappata un week end ogni tanto. E' questo il nuovo volto del turismo di Marina di Carrara che nel corso degli ultimi anni ha influito, e non di poco, anche sul mercato immobiliare. Case affittate per pochi giorni spesso anche solo per un sabato e una domenica e non più soltanto agli habituè di sempre ma anche a gruppi familiari diversi. Un cambiamento importante per chi generalmente sperava nell'estate per risollevarsi con l'entrata dell'affitto.
«Le richieste non mancano- dice Marco Cencetti dell'Agenzia Immobiliare Tania - ma sono diverse rispetto al passato. La maggior parte delle domande sono per i mesi di luglio e agosto e per periodi di breve durata, tante anche solo per tre giorni, di conseguenza anche i modi e i tempi degli affitti devono restare al passo con i tempi».
Addio dunque alla casa vacanza data in affitto per tutta l'estate, anche i proprietari di immobili sono costretti a seguire la nuova tendenza e puntare sul turismo giornaliero o da toccata e fuga, così come ormai da tempo fanno gli stabilimenti balneari. Complice la crisi, i ritmi frenetici fatto sta che la permanenza dei vacanzieri e sempre più ristretta. «E' necessario che i proprietari cambino mentalità- spiega Riccardo Nuti di Athena Immobiliare - non è più pensabile adesso poter affittare un monolocale ma anche un appartamento più grande per tutta l'estate. Il calo degli affitti c'è stato eccome quindi adesso non resta che adeguarsi alle attuali esigenze».
I maggiori locatari arrivano dal Nord Italia, nello specifico da Parma, Milano, Torino.
«In genere si tratta di famiglie numerose - racconta Chiara Cipollini di Chiara Immobiliare - e spesso e volentieri non badano alla spesa, dato che l'affitto richiesto per pochi giorni è generalmente maggiore, in proporzione, rispetto al mensile. A volte, nei casi più fortunati, capita che a pagare siano i nonni che tendenzialmente rimangono nell'appartamento più a lungo, magari anche tutta l'estate, aspettando l'arrivo di figli e nipoti nei fine settimana».
Insomma un mercato, quello degli affitti estivi, che se sfruttato nella giusta maniera potrebbe dare ancora i suoi frutti, soprattutto dopo la chiusura degli alberghi di Marina. La maggior parte dei vacanzieri, sempre secondo le agenzie, sarebbe infatti disposta a spendere anche un po' di più per non rinunciare alla qualità. Un bell’appartamento, ben arredato e molto vicino al mare dunque potrebbe essere un’ottima soluzione per sopperire alla mancanza di strutture ricettive sul litorale.
Discorso diverso invece per le vendite che, a sorpresa, viaggiano in controtendenza. «Nessun calo, andamento costante e settore in ripresa»: sono queste le risposte delle agenzie in merito alle trattative di compravendita in vista dell'estate. Chi ha soldi da spendere o da investire, Imu a parte, sceglie ancora il mattone e il bacino di riferimento degli acquirenti resta sempre quello del Nord Italia. Momento "d'oro" quindi per chi può concedersi il lusso di un appartamento al mare. «Nel nostro territorio - raccontano le agenzie - a vendere sono veramente in tanti e nella maggior parte dei casi si tratta della messa in vendita della seconda casa, ma purtroppo ci sono situazioni anche ben più gravi che vedono famiglie costrette a vendere l'immobile di proprietà. D'altro canto è anche vero che a Marina di Carrara, rispetto alla costa ligure, i prezzi degli immobili sono più bassi e quindi, almeno in questo momento rappresentano un ottimo affare per chi ha un gruzzolo da parte».
Maria Corsini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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