Il Tirreno

5 Stelle, una “colletta” per il ricorso al Tar

«Ma dovrebbe essere il sindaco stesso a farlo per dimostrare a tutti di essere pienamente legittimato»

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CARRARA. Anche il Movimento 5 Stelle torna a parlare delle gravi irregolarità riscontrate durante il voto ma, come di consueto, lo fa senza alzare i toni: «Stiamo valutando se procedere o meno con azioni legali per denunciare le irregolarità», afferma Daria Raffo.

Insomma, la possibilità di un ricorso al Tar esiste per i grillini, tutto starà nel decidere se farlo autonomamente o insieme alle altre forze politiche: «Quello che ci è venuto in mente e che ci sembrerebbe il miglior modo per far partecipare l'intera città alla vita pubblica - aggiunge Federico Bonni, che insieme a Matteo Martinelli e Francesco De Pasquale siederà tra i banchi dell'opposizione in Consiglio Comunale - è quello di promuovere una sottoscrizione, una "colletta" insomma, finalizzata a raccogliere fondi per il ricorso, in questo modo sarà Carrara stessa ad impegnarsi, pretendendo maggiore chiarezza dai suoi amministratori». Non solo: il Movimento chiede che sia il sindaco Angelo Zubbani stesso a prendersi la piena responsabilità di quanto accaduto in campagna elettorale, in altre parole insomma, secondo i militanti del movimento, dovrebbe essere in primis il primo cittadino a desiderare maggiore trasparenza per assolvere con piena tranquillità il proprio mandato. «Chiediamo infatti che sia il sindaco a ricorrere al Tar - aggiunge Bonni - per dimostrare di fronte ai cittadini elettori d'essere pienamente legittimato a svolgere il proprio compito insieme ad un Consiglio comunale scelto chiaramente dalla popolazione carrarese».

E com'è noto è proprio la trasparenza la bandiera dei grillini: «Ribadiamo l'impegno preso per proporre il programma a 5 Stelle e per vigilare senza sconti sull'attività della maggioranza in Consiglio - afferma Matteo Martinelli - da subito ci adopereremo affinché il Comune adotti una delibera per trasmettere le sedute di Consiglio in diretta streaming su internet e, nella piena trasparenza, pubblichi tutti i compensi percepiti da sindaco, assessori e consiglieri, pubblicando inoltre online il bilancio comunale».

Niente sconti infine per chi ha sporcato la città con manifesti elettorali fuori dagli spazi consentiti, per il movimento non è ammissibile che la storia si chiuda come di consueto con un semplice condono da poche migliaia di euro.

«Ci siamo distinti proprio per il rispetto della legalità e degli spazi elettorali a noi assegnati - prosegue Bonni - per il rispetto dei cittadini abbiamo scelto di effettuare una campagna elettorale a bassissimo costo (circa 1000 mille euro in totale) e completamente autofinanziata».

E lo stesso rigore i grillini lo promettono quando si tratterà di seguire le urgenze territoriali: chiarezza sulla Nuova Pignone, sul destino dell'Ospedale e sulle operazioni di riorganizzazione degli Ato.

Inoltre, il Movimento 5 Stelle non farà alleanze di nessun tipo ma appoggerà e promuoverà le singole iniziative di consiglio che rispecchiano i contenuti e valori del programma dei cittadini a 5 stelle.

I Gruppi di lavoro a 5 stelle sono già attivi e i consiglieri annunciano di rendersi pienamente disponibili alla cittadinanza tramite l'indirizzo di posta elettronica: consiglieri@carrara5stelle.it

Barbara Monaco

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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