Il Tirreno

Sacchi “sbagliati” le vie di Cervaiolo piene di spazzatura

di Matteo Baccellini
Sacchi “sbagliati” le vie di Cervaiolo piene di spazzatura

Mancano gli involucri trasparenti per la raccolta del verde Così da giorni i sacchetti neri non vengono portati via

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MONTIGNOSO. Contro l’abbandono selvaggio dei rifiuti il Comune ha puntato tutto dall’inizio del mese sulle multe. Sanzioni esemplari della polizia municipale contro chi sgarra e viene pizzicato anche grazie a foto e denunce dei vicini di casa. Ma a Montignoso a scarseggiare non è l’animo sensibile della gente, o la voglia di “differenziare”, caso mai sono proprio i sacchi per la raccolta differenziata della spazzatura, per lo meno quelli deputati alla raccolta degli sfalci e delle potature, il cosiddetto scarto verde.

Proteste La segnalazione del disagio arriva direttamente dalla zona di Cervaiolo, in particolare via Marina e via Acquala. Dove la gente la raccolta differenziata la farebbe anche volentieri: se non fosse che appunto mancano i sacchi per la raccolta del verde. E così chi ripulisce giardini, taglia siepi o pota piante è costretto a utilizzare i sacchi neri tradizionali, non quelli trasparenti, adatti allo scopo. Ma per strada i sacconi neri non vengono raccolti da giorni, creando spettacoli poco gradevoli di mucchi di spazzatura ai lati delle strade. Con odori poco simpatici e tutto quanto ne consegue.

Emergenza I responsabili dell’ufficio ambiente del Comune di Montignoso ammettono la difficoltà del momento. Una situazione di emergenza che dovrebbe sbloccarsi a breve. «Purtroppo al momento abbiamo finito le scorte di sacchi trasparenti - spiega il responsabile del settore, Fabrizio Pezzica - per cui la gente si sta arrangiando come può, cioè con i sacchi neri. Ma per la raccolta del verde non vanno bene, per cui l’azienda che deve ritirarli, la cooperativa sociale Arca di Carrara, non può farlo, viste le precise disposizioni in materia». Lo farà comunque nei prossimi giorni, finchè la gente non avrà potuto rifornirsi.

Ecco spiegato il perché dell’accumularsi di tutti quei sacchi, immortalati anche dalle foto e dalle proteste degli abitanti di alcune zone di Montignoso. Il problema però sta a monte.

Magazzino «Contiamo di riavere il magazzino pieno di sacchi trasparenti già da sabato (domani), al massimo da lunedì - prosegue Pezzica - tutti gli interessati potranno venire in via Piedimonte da lunedì a sabato a ritirarli. Il magazzino comunale ha avuto difficoltà visto che la ditta che ci rifornisce ultimamente è stata sprovvista di quei sacchi». Insomma, qualche giorno di pazienza e Montignoso tornerà in regola, anche sugli sfalci e le potature.

Più rifiuti a Massa La lentezza della raccolta sta generando da tempo anche un altro fenomeno. Quello della migrazione di buona parte dei rifiuti da Montignoso verso Massa. I cassonetti sono più densi di rifiuti nelle zone di confine, come conferma l’assessore all’ambiente massese Andrea Ofretti. Qualcuno insomma supera i “confini comunali” per lasciare la sporcizia dove viene raccolta più in fretta dall’Asmiu. «Questa usanza l’abbiamo riscontrata da tempo - dice Ofretti - perché i cassonetti vengono svuotati ma in certe zone, sia verso Montignoso che Carrara, si riempiono in grande fretta. In certi casi abbiamo anche spostato i cassonetti più lontano, per scoraggiare questa pratica, ma senza grossi risultati».

Più discariche In aumento anche le discariche abusive, stavolta nella zona industriale. «I problemi sono sempre al confine - spiega l’assessore - purtroppo i comuni limitrofi fanno la differenziata, ma i rifiuti indifferenziati spesso finiscono sul nostro territorio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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