Il Tirreno

Argine sul Magra, ok allo stralcio

Slitta a fine estate il via al ponte di Stadano, sarà pronto nell’autunno 2013

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AULLA. Si avvicina l'avvio dei lavori per l'argine sul fiume Magra, uno degli interventi più attesi ad Aulla dopo la disastrosa alluvione del 25 ottobre scorso.

E' stato, infatti, approvato da parte di tutti gli enti competenti (Regione Toscana, Provincia di Massa-Carrara, Comune di Aulla, Autorità di bacino e Soprintendenza) il primo stralcio dei lavori. Questa prima tranche (costo complessivo 230mila euro), attraverso interventi di consolidamento del muro attuale, garantirà la sicurezza idraulica dell'abitato di Aulla durante la fase di cantiere dell'argine definitivo.

I lavori in programma permetteranno, quindi, la messa in sicurezza dell'area sin dal prossimo autunno: un obiettivo fondamentale per i cittadini di Aulla. Ma, per come sono stati concepiti, questi lavori saranno anche propedeutici all'argine definitivo. Le procedure per l'affidamento di questo primo stralcio partiranno rapidamente: entro la prima metà di giugno è previsto il via ai lavori. Sarà questa la prima tappa verso la realizzazione del nuovo argine, di cui è stata già approvata la progettazione preliminare. L'intervento prevede la realizzazione di una struttura di contenimento che, oltre a svolgere la funzione di protezione idraulica, permetterà anche un collegamento pedonale al fiume grazie alla realizzazione di un parco fluviale. Il costo complessivo dell'opera è 5 milioni di euro.

Stadano: a fine estate il via ai lavori del ponte. «Il nuovo ponte a Stadano sarà iniziato a fine estate ed entro l'autunno del 2013 sarà terminato. Pertanto, comprendo il disagio degli abitanti della frazione, ma chiedo loro che abbiano ancora un po' di pazienza». A parlare è il sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, il quale replica al presidente dell'associazione "Stadano Bonaparte", Alberto Valentini, che, in rappresentanza dei cittadini della frazione, ha inviato una lettera al presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, per lamentare il black out informativo sulla realizzazione del nuovo ponte.

«Ci consenta, caro presidente, di esprimere - scriveva Valentini - una certa delusione verso le istituzioni, anche perché sono passati oltre sei mesi e mezzo dal disastro. Ci sembra un tempo più che ragionevole per pretendere almeno un progetto preliminare!».

Ora, Simoncini fornisce anche una data, quella di venerdì 25 maggio: "In quel giorno saranno consegnati i dieci progetti preliminari inerenti il nuovo ponte. Fra questi sarà scelto il progetto che, entro 45 giorni, diventerà il progetto definitivo. Verrà poi fatta la gara di affidamento dei lavori e questi potranno partire a fine estate. I soldi, per il ponte, lo ribadisco, non mancano, ma la burocrazia italica ha fatto sì che si determinasse - conclude il primo cittadino aullese - un ritardo nell'iter, un ritardo di 15 giorni sulla tabella di marcia".

Ricordiamo che il vecchio ponte di Stadano era l'unica via di accesso alla piccola frazione ed è stato letteralmente spazzato via dall'onda anomala di acqua e fango del 25 ottobre 2011. Una situazione che costringe gli sfortunati abitanti a servirsi di uno svincolo creato ad hoc sull'autostrada Parma - mare per entrare ed uscire. Una soluzione chiaramente di emergenza.(g.u.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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