Il Tirreno

LA REPLICA DI ANGELI

«La Provincia non dimentica Zeri»

Il presidente risponde alle accuse di non curare la viabilità

2 MINUTI DI LETTURA





ZERI. «Per l’ultima volta sento il dovere di fare alcune precisazioni rispetto all’intervento del comitato “Zeri nel cuore”, relativo ai lavori per le frane sulla provinciale per Zeri che sta eseguendo la Provincia di Lucca. Non si è trattato di alcun commissariamento della nostra Provincia, ma di una procedura assolutamente concordata». Così il presidente Osvaldo Angeli in merito alla polemica sulla viabilità zerasca, che aggiunge: «In considerazione della gravità degli eventi alluvionali che hanno causato enormi danni, questa amministrazione ha fatto una scelta in accordo con la Regione Toscana che mira alla ricerca di collaborazioni con altri enti pubblici per affidare parte della progettazione e l’esecuzione di alcuni lavori. La Provincia di Massa-Carrara, infatti, sarebbe stata in difficoltà nel gestire la totalità di questi interventi, che ammontano a circa 8 milioni di euro per la sola viabilità provinciale, e perciò abbiamo ritenuto di chiedere alla Provincia di Lucca se poteva essere uno degli altri attuatori. Per non spezzettare gli interventi si è deciso di affidare a Lucca i lavori sulla strada di Zeri, anche quelli necessari per ripristinare le condizioni della strada conseguenti all’ultima frana, lavori per i quali la Regione ha stanziato ulteriori 100mila euro, di cui 30mila destinati al pronto intervento che ha realizzato, sempre in accordo con la nostra provincia, la Provincia di Lucca. Per non dovere intervenire di nuovo su questa diatriba, preciso che tutti gli interventi programmati sui ripristini della viabilità di Zeri, 600mila euro sono già appaltati e in fase di esecuzione da parte della Provincia di Massa-Carrara, e un milione e 950mila euro, compreso il completo ripristino dell’ultima frana dove si è riaperta la viabilità con la somma urgenza) da realizzarsi da parte della Provincia di Lucca. Ma sono somme già stanziate da tempo da parte della Regione Toscana, perché fortemente sostenute anche dalla nostra Provincia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa