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Giornata di mobilitazione contro l’Imu

Giornata di mobilitazione contro l’Imu

Dopo il no unanime del consiglio comunale Aulla ospiterà lunedì prossimo un summit di politici

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AULLA. Dopo che il consiglio comunale, all’unanimità, si è schierato contro l’Imu e dopo che sono state già raccolte, nella sola mattinata di sabato, 110 firme per cancellare l’Imu sugli immobili alluvionati, ora è il momento di una giornata di mobilitazione e confronto intitolata “Imu no grazie”.

La giornata, promossa dal Comune di Aulla nell’ambito della campagna nazionale dell’Anci, si svolgerà lunedì mattina, dalle ore 10, presso la sala consiliare del municipio aullese e punta, come spiega il sindaco Roberto Simoncini, a tre obiettivi: dire no a una imposta statale occulta, «con i sindaci nel ruolo di esattori per conto dello Stato»; introdurre una patrimoniale vera «che incida sui redditi più alti e sui grandi patrimoni, modulata in modo tale da consentire ai Comuni un intervento sulla prima casa più equilibrato e meno devastante sui bilanci familiari»; favorire una maggiore autonomia dei Comuni in materia di aliquote, esenzioni e agevolazioni «per potere concretamente intervenire a favore dei cittadini proprietari di abitazioni e altri immobili colpiti dall’alluvione del 25 ottobre 2011».

E per dare ancora maggiore forza alla mobilitazione di lunedì mattina, il primo cittadino aullese ha invitato i deputati Lucio Barani, Fabio Evangelisti e Andrea Rigoni; i consiglieri regionali Jacopo Ferri, Paolo Marini e Loris Rossetti; i responsabili provinciali dei partiti; il presidente dell’Unione di Comuni montana della Lunigiana, Cesare Leri; i sindaci lunigianesi; i consiglieri comunali della Lunigiana; i sindaci dei Comuni alluvionati della Liguria e dell’isola d’Elba; il presidente dell’Anci nazionale, Graziano Del Rio; l’Anci regionale; l’Uncem della Toscana.

«Questo tipo di federalismo che lo Stato ha introdotto - commenta Simoncini - è alla rovescia. Pertanto, chiediamo almeno che l’Imu venga ridotta e il gettito lasciato interamente ai Comuni, senza dimenticare di colpire i grandi patrimoni. Se almeno questo non viene concesso, tanto vale mettere un amministratore delegato al posto del sindaco...».

Ricordiamo che il 2 maggio, all’unanimità, il consiglio comunale aullese ha approvato un documento che esprime contrarietà all’Imu, in pratica chiedendo a Monti di sostituire l’Imu con la discussa “patrimoniale” e, soprattutto, di esentare dal pagamento i proprietari delle case alluvionate.(g.u.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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