Il Tirreno

La POlemica

Cambiamento: i giovani del Pd contro i giovani di Sel

MASSA. Giovani contro giovani, quelli del Pd che replicano alle stoccate di quelli di Sel. Politica insomma, sull’onda delle polemiche del caso Volpi altre polemiche in punta di fioretto. Scrivono i...

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MASSA. Giovani contro giovani, quelli del Pd che replicano alle stoccate di quelli di Sel. Politica insomma, sull’onda delle polemiche del caso Volpi altre polemiche in punta di fioretto.

Scrivono i giovani del Pd. «Siamo un po' confusi nel leggere la vostra triste difesa d'ufficio, recitante gli stessi slogan del 2008 ma siamo alle porte delle elezioni del 2013 e questa citta' che doveva essere investita da una rivoluzione culturale, da un nuovo modo di fare politica ci sembra fallimentare sotto tutti i punti di vista.

Come fa un gruppo giovanile a difendere a spada tratta la linea politica del suo partito anche quando è indifendibile ? Voi che dovreste lottare per un rinnovamento come fate ad accettare che Pucci che ha governato 15 degli ultimi 20 anni sia il Candidato scelto dal vostro segretario Provinciale?». E ancora, si insiste:

«Un città senza un depuratore, senza un palazzetto dello sport, con la Piscina che fa acqua e il teatro Guglielmi il piu' grande nido di piccioni d'Italia, come fate a stare in silenzio e aspettare il vostro turno senza un po' di coraggio?

Mentre in tutta Italia i Sindaci disdicono i contratti con Equitalia, il vostro amico Pucci ha portato questo mostro tra noi, così il lavoro sporco lo fa Equitalia, viva l'ipocrisia.

Fate come noi, rompete gli schemi, chiedete di non essere statuine di gesso ma protagonisti di una nuova stagione politica.Non state ad aspettare il biscottino, facendo la politica dei bambini ma impegnatevi per cambiare questa città». Dai Gd poi un appello ai coetanei di Sel: «Conosciamo personalmente alcuni di voi, ragazzi di grande qualità e siamo sicuri che quei ragazzi meritano più spazio e non essere relegati nelle gabbie come animali da zoo a cui gli spettatori lanciano le noccioline.

Le primarie non vogliono essere uno strumento per trovare nuovo papi o stregoni ma uno strumento di trasparenza per capire cosa vogliono davvero i cittadini. Dobbiamo avere il coraggio di confrontarci con tutta la città e il coraggio di chiedere un Cambiamento. Insomma amici, non è il momento di dire la colpa è mia o è tua, è il momento di cambiare....»

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