Finanza
Adesso è ufficiale il consiglio comunale
Ferri sui seggi dove i conti non tornavano: un coordinamento fra presidenti e ufficio elettorale forse avrebbe evitato errori
CARRARA. Confermata la composizione del consiglio comunale, come era uscita subito dopo il voto del 6 e 7 maggio scorso. 18 seggi alla maggioranza e 6 all’opposizione. Tolte un po’ di preferenze. Ma ci sono voluti 9 giorni di duro lavoro per la commissione elettorale presieduta dal giudice Cosimo Maria Ferri, con la collaborazione dei rappresentanti di lista.
Ecco i consiglieri proclamati eletti da Ferri alle ore 19,10.
Pd: Andrea Vannucci, Luca Ragoni, Luca Barattini, Dante Benedini, Giovanna Bernardini, Lucio Boggi, Davide Poletti, Cristiano Bottici.
Psi: Giuseppina Andreazzoli, Gianenrico Spediacci, Leonardo Buselli, Marco Iardella (che oggi alle ore 18 al bar La Borsa in città, organizza un brindisi per festeggiare la sua elezione, parteciperà anche kil sindaco Zubbani).
Carrara Futura: Fabio Traversi, Luciano Tonarelli.
Federazione della sinistra: Massimiliano Bernardi, Massimo Menconi. Sel-Sorridi Carrara: Fabrizio Giromella. Pri: Enrico Isoppi.
Movimento 5 Stelle: Matteo Martinelli, Federico Bonni, Francesco De Pasquale. Pdl La destra-Nuovo Psi: Lanmarco Laquidara, Maria Elena Musetti. Liste Carrara Bene Comune, Verdi per Carrara, Fabbrica della sinistra e Idv: Claudia Bienaimé.
Per i socialisti, Luca Pugnana resta il primo dei non eletti, seguito da Roberto Conserva: due in pole position per entrare in consiglio, se il sindaco nominerà in giunta, fra i papabili, Giuseppina Andreazzoli (Psi), e Luca Barattini (Pd) calato di un posto nella graduatoria dopo lo scorporo delle preferenze dalle liste nei seggi dove i conti non tornavano. Ferri allegherà il suo verbale agli atti con gli “incidenti” che si sono verificati in molti seggi, e che la commissione elettorale ha cercato di risolvere. Spedirà la documentazione alla Corte d’appello di Genova, alla Corte dei conti di Firenze e al Prefetto. Ha riassunto: in 13 seggi discrepanza fra voti di lista e preferenze ai candidati consiglieri: 21, 7, 27, 23, 45, 72, 63, 46, 30, 28, 51, 69, 55. Ii voti della sezione 24 «non sono attribuibili. Dati inaffidabili e inutilizzabili per eleggere sindaco e consiglio». “Incidenti” dovuti a errori materiali: sono stati corretti dalla commissione per le sezioni 7, 45, 14, 15, 39, 32, 43, 20, 36, 16, 13. E’ aperta, a chi lo vorrà, la strada del ricorso al Tar. Ferri segnala «il mancato coordinamento fra presidenti di seggio e ufficio elettorale. Forse un’azione preventiva avrebbe evitato errori».
Cinzia Carpita
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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