Finanza
«Zeri dimenticato, diventeremo liguri»
Subito dopo la elezione a sindaco Egidio Pedrini promette bagarre. Non ancora formate le giunte di Licciana e Mulazzo
ZERI. Una settimana dopo il voto amministrativo, i tre nuovi sindaci lunigianesi si apprestano a varare le rispettive giunte, peraltro assai ristrette rispetto al recente passato, il tutto a seguito della cosiddetta “politica dei tagli”.
Giunte ridotte ai minimi termini, dunque, come precisa Egidio Pedrini, dopo cinque anni tornato alla guida del Comune di Zeri. Un fatto che comunque non scompone più di tanto il primo cittadino, alle prese, come lui stesso sottolinea, con problemi di altro tipo.
«Lo stato in cui versa Zeri - attacca l’ex senatore dell’Udeur - mi costringe a pensieri drastici, ad esempio di chiedere l’annessione alla vicina Liguria visto che da Firenze mi giunge notizia di ulteriori penalizzazioni del nostro territorio. Mi riferisco ai fondi, altro esempio, che la Regione Toscana doveva stanziare per ripristinare la viabilità disastrata che assilla tutto lo Zerasco. Ebbene, ho appreso per caso che questi soldi non arriveranno, acuendo così la distanza non solo geografica che intercorre tra il resto della Toscana e Zeri. Dato che lunedì scorso ho partecipato a un incontro tra sindaci della Val di Vara inerente ai danni causati dall’alluvione del 25 ottobre, ritengo adesso plausibile pensare di cambiare regione e quindi di approdare a un’amministrazione che consideri le necessità di Comuni piccoli, ma così tanto frammentati come quello di Zeri».
Così, dopo le dirompenti dichiarazioni in campagna elettorale, relative alla non “adesione” all’Imu, Pedrini lancia una nuova sfida, ossia di adoperarsi, promette, per passare sotto la Liguria.
Per quanto concerne, infine, la composizione della giunta, Pedrini afferma che «siamo partiti con una squadra e con quella squadra costruiremo il futuro».
Licciana Nardi - In tema di nuova giunta, il sindaco Enzo Manenti ancora non fa nomi, ma fornisce indicazioni utili a ipotizzarla: «Sicuramente due dei tre assessori saranno socialisti e quindi solo uno sarà del Pd, forse una donna, mentre il vice sindaco sarà di certo un socialista».
Come dire, assessorati a Enzo Valerio e Maurizio Barbieri, con quest’ultimo possibile vice sindaco. Infine la comunicazione che il primo consiglio comunale della gestione Manenti si svolgerà il 22 maggio nella ristruttura sede del palazzo comunale nel centro storico di Licciana. Mulazzo - Claudio Novoa è sibillino: «Il 25 maggio primo consiglio comunale, ma trattazioni con i partiti ancora in corso per quanto concerne le assegnazioni delle deleghe. Comunque - precisa - sarà valorizzata tutta la squadra».
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