Finanza
Tenerani, il processo è più vicino
Avviso di conclusione delle indagini per l’omicidio davanti al circolo spezzino
CARRARA. Adesso saranno i giudici a decidere. Approderà presto in tribunale la vicenda legata all’omicidio del 26enne spezzino, Jonathan Esposito, ucciso con una coltellata al cuore dal surfista carrarese di 25 anni Davide Tenerani, il 26 febbraio dello scorso anno, fuori dal circolo Arci Shake della Spezia, dove si festeggiava il Carnevale.
È stato notificato proprio in questi giorni l’avviso di conclusione indagini da parte del pubblico ministero Maurizio Caporuscio.
A poco più di un anno dall’omicidio di Jonathan Esposito, tragico epilogo di una maxi rissa scatenatasi fuori dal locale spezzino, la fase investigativa è stata conclusa.
Un lavoro complesso: il pubblico ministero ha sentito anche per due volte i testimoni di quella serata. Ha passato al setaccio tutte le prove, gli indizi. E le analisi dei Ris effettuati sull’auto con cui il Tenerani, dopo aver commesso il delitto, si è allontanato, in direzioneCarrara, insieme agli amici che erano con lui in quella tragica serata.
Adesso i legali, (per Teneranri Andrea Corradino, FabioSommovigo e Cristina Lattanzi) hanno venti giorni di tempo per aver accesso agli attt, presentare le proprie memorie e chiedere gli interrogatori.
La fase successiva, poi, sarà quella della richiesta dei rinvii a giudizio.
Intanto, l’avviso di conclusione delle indagini è stato notificato anche ai legali dei quattro amici del Tenerani, quelli che sono fuggiti in macchina con lui e, hanno lavato i vestiti imbrattati di sangue. Per i giovani che erano con il surfista carrarese l’ipotesi accusatoria è di risa aggravata.
La vicenda Si riapre così, e questa volta per finire in un’aula giudiziaria, la vicenda legata a un fatto di sangue che ha scosso due città, Carrara e La Spezia.Una rissa scoppiata forse per le avances a una ragazza, l'alcol e il campanilismo che infiammano gli animi. E una coltellata letale, dopo una serata di festa. A morire davanti agli amici, è stato Jonathan Esposito, padre di un bambino di 2 anni. Un altro giovane, Davide Tenerani, è sotto accusa per omicidio, ora si trova agli arresti domiciliari. Una rissa finita nel dramma, tra un gruppo di giovani spezzini e i loro coetanei arrivati da Carrara. La situazione è andata presto fuori controllo. A quel punto, Jonathan Esposito è stato colpito con una coltellata in pieno petto. Che non gli ha lasciato scampo.
Per il giovane, nonostante la corsa verso il non distante ospedale, non c'è stato niente da fare. Tenerani è stato fermato, il giorno dopo, con l’accusa di omicidio. Dopo un periodo in carcere, dal febbraio di quest’anno si trova agli arresti domiciliari.
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