Sicurezza
Piscine Villasport cercasi gestore dopo il flop del primo concorso
Per rilanciare gli impianti l’amministrazione comunale adotterà una nuova forma di affidamento 30 mesi consecutivi di apertura con raddoppio del canone che sale da 90 a 180mila euro a contratto
di Cristiano Borghini
VILLAFRANCA
Mancano poche settimane all’arrivo della stagione estiva e l’amministrazione comunale sta cercando di rimettere in moto uno dei poli d’attrazione del capoluogo.
È stato emesso, infatti, un nuovo bando di concorso per l’affidamento in concessione della struttura Villasport dopo che il precedente era andato deserto. Oggetto della concessione saranno gli impianti natatori esterni, rimangono escluse dalla concessione le tribune, il punto bar-ristoro e il parco e l’area verde.
La vera novità consiste nella durata che legherà l’imprenditore e il Comune in questo accordo.
Negli anni precedenti la gestione era sempre stata stagionale, quest’anno si estenderà a 30 mesi, con il canone che passerà da 90 a 180mila euro.
Questo periodo più lungo consentirebbe un maggiore impegno nel rilancio della struttura, nel suo sviluppo e in un suo utilizzo che vada oltre la mera stagione estiva, puntando ad una apertura che duri anche invernale.
Un’ottica più estesa per pianificare anche le stagioni successive, con il potenziamento dell’impianto e con lo sviluppo delle attività correlate alla struttura, cercando di implementare la sua funzionalità sociale, ludica e promozionale turistica.
I vantaggi che sarebbero tratti da un contratto con questa durata sono sostanzialmente tre: in primis, come delineato, un maggiore impegno da parte del concessionario che consentirebbe un’ottica imprenditoriale allungata; poi una maggiore entrata economica, correlata non solo al canone, ma anche al risparmio derivante dal fatto che i consumi saranno a carico dell’imprenditore; per ultimo il potenziamento dell’impianto che garantirebbe maggiori servizi alla comunità.
Un altro paletto che la municipalità ha fissato sono i prezzi, che saranno inderogabili, già fissati e che non potranno essere variati dal concessionario.
Grande attenzione dovrà essere posta verso quelle fasce deboli della società, ovvero i disabili e gli anziani, per i primi l’ingresso sarà gratuito, mentre per i secondi sarà di soli 3 euro. In caso di mancata assegnazione sarà il Comune a occuparsi della struttura, perché la sua paertura dovrà essere garantita in ogni modo.
«Questa è una struttura strategica - spiega Massimo Romiti, assessore al bilancio - per quanto riguarda l’aspetto turistico, visto che rappresenta un polo d’attrazione che richiama diverse migliaia di utenze a stagione. Bisogna cambiare il modo di concepire però questo impianto, passando da una visione meramente stagionale ad una che abbracci un lasso di tempo maggiore, magari l’intero anno. I tempi non sono proprio dei migliori per indire questo bando, ma noi crediamo che ci siano imprenditori che credano nelle potenzialità delle piscine e nel loro sviluppo. Nel caso che questo bando andasse a vuoto, ci impegneremo come amministrazione a non lasciare chiuso questo importante servizio per la comunità, ma troveremo un modo per garantirne l’apertura».
Le piscine Villasport da anni segnano le vacanze estive dei tanti villafranchesi (e non solo) che affollano vasche e trampolini, in pratica trasformando la struttura in una sorta di spiaggia della Lunigiana, vista la ragguardevole distanza dal mare vero. Obbligo, quindi, un occhio di riguardo per un complesso frequentato da persone di ogni età.
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