Gioco
Non ci sono rivoluzioni in vista fra i consiglieri
Una premessa che ripetiamo: il verbale definitivo per i consiglieri eletti sarà sottoscritto solo stamani, e poi ci sono i ricorsi al Tar che potrebbero cambiare un po’ di cose. Ma prima dei lunghi...
Una premessa che ripetiamo: il verbale definitivo per i consiglieri eletti sarà sottoscritto solo stamani, e poi ci sono i ricorsi al Tar che potrebbero cambiare un po’ di cose. Ma prima dei lunghi controlli della commissione elettorale, e anche con la decisione di annullare i voti di una sezione, e le preferenze di 13, non ci saranno rivoluzioni in consiglio. Di Pd e Psi parliamo sotto, anche nella Federazione della sinistra non cambia niente: Bernardi largamente primo (701), Massimo Menconi secondo; primo dei non eletti ancora Scattima, con 187 davanti a Nicola Marchetti (181). Idem in Carrara Futura: sempre primo Traversi, secondo Luciano Tonarelli; primo dei non eletti Giuseppe Bergitto. In Sel Sorridi Carrara Fabrizio Giromella rimane largamente primo, Roberto Dell’Amico rimane distanziato di oltre 100 preferenze, così fra i Repubblicani, primissimo Enrico Isoppi. Il consiglio comunale per la maggioranza è identico a quello previsto, con l’unico dubbio fra Pugnana e Conserva in casa socialista nel caso di un assessore. Idem all’opposizione: la Bienaimè è chiaro, resta l’unica eletta del suo gruppo; nel Movimento 5 Stelle, stessi rapporti di forza, insieme al candidato a sindaco Matteo Martinelli entrano Federico Bonni e Francesco De Pasquale (ancora davanti di 5 preferenze a Michele Palma).
Nel Pdl, insieme al candidato Lanmarco Laquidara, c’è ancora Maria Elena Musetti ampiamente davanti a tutti di decine e decine di preferenze.
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