Il Tirreno

La protesta anti-aste va al Giro

La protesta anti-aste va al Giro

Striscioni contro la Bolkestein alla partenza della tappa a Seravezza

1 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Ci saranno anche i balneari apuani alla protesta anti Bolkestein che domani si terrà a Seravezza in occasione della partenza della tappa del Giro d’Italia.

Abbandonata l’idea di una azione forte – si parlava di bloccare la corsa – i titolari delle concessioni apuo-versiliesi avranno comunque visibilità sul palcoscenico della corsa rosa. L’accordo suggellato la sera scorsa fra balneari e il sindaco di Seravezza Ettore Neri è questo: prima della partenza i balneari esporanno uno striscione contro la Bolkestein che sia inquadrato dalla Rai, il cui speaker dovrebbe spiegare il motivo della protesta. Poi stop. Il giro parte alla volta di Forte, il lungomare per arrivare in Liguria, scollinare sul mitico Bracco e arrivare a Sestri Levante.

Qui i balneari del Levante esporrano un altro striscione contro la direttiva servizi della Ue, quella che dopo il 31 dicembre del 2015 dovrebbe mettere all’asta le concessioni.

«Questa è la nostra proposta – spiega Emiliano Favilla del comitato salvezza imprese, di fatto i Cobas dei balneari – che abbiamo spiegato al sindaco Neri».

«La scelta di manifestare ma senza creare intralci alla carovana del Giro – dice a sua volta Stefano Gazzoli di Riviera Apuana – è giusta. Cercare di rovinare una festa sportiva che è anche un evento per promuovere il territorio non lo avrei condiviso».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa