La manifestazione
Tassista abusivo nei guai multa e auto confiscata
FIVIZZANO. È costato davvero caro a un fivizzanese svolgere abusivamente la professione di tassista: gli è stata ritirata la patente, sequestrata la vettura e comminata una salata multa di 6mila euro....
FIVIZZANO. È costato davvero caro a un fivizzanese svolgere abusivamente la professione di tassista: gli è stata ritirata la patente, sequestrata la vettura e comminata una salata multa di 6mila euro.
L’uomo è stato «beccato» in flagranza dai carabinieri che a quanto pare avrebbero ricevuto lagnanze da parte di tassisti “veri” stanchi di vedersi sottrarre i clienti dall’abusivo.
Un comportamento, quello del tassista abusivo, che di certo non è passato inosservato sia agli occhi di chi svolge tale lavoro seguendo tutte le norme, sia per coloro i quali l’uso del taxi è abituale.
Così gli uomini dell’Arma della stazione di Fivizzano hanno cominciato a tenere d’occhio il tassista abusivo fino a quando lo hanno colto mentre stava trasportando alcune persone a pagamento sulla propria autovettura.
Quindi per l’uomo sono scattati i provvedimenti di legge che in questo caso sono piuttosto duri: gli è stata sequestrata l’automobile, che probabilmente verrà venduta all’asta, ritirata la patente di guida e comminata una sanzione pari a seimila euro.
Ma non solo: il tassista abusivo dovrà anche fare i conti con gli uffici tributari considerato che la professione che stava svolgendo era praticamente in nero, ovvero non pagava alcuna tassa ne contributi previdenziali.
Considerati i tempi che corrono con le maglie del fisco sempre più attente verso l’operato dei cosiddetti furbetti vengono sempre più alla luce casi di abusivismo e lavoro in nero.
Così come gli uomini delle Fiamme Gialle, anche i carabinieri stanno agendo su questo fronte intensificando i controlli all’interno di aziende e cantieri edili.
Riguardo al caso in questione, pare inoltre che non sia un episodio isolato e che altre persone senza averne titolo stiano svolgendo la professione di tassista senza averne titolo e su di loro stanno indagando i carabinieri.(m.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
