Finanza
«Ma il Comune aveva sbagliato»
CARRARA. «All’inizio il Comune aveva sbagliato il progetto di prima messa in sicurezza del Politeama. E quei pilastri, per me, non sono ancora in sicurezza». Lo rivela, l’ingegnere Arcangelo Argenzio,...
CARRARA. «All’inizio il Comune aveva sbagliato il progetto di prima messa in sicurezza del Politeama. E quei pilastri, per me, non sono ancora in sicurezza».
Lo rivela, l’ingegnere Arcangelo Argenzio, funzionario del comando provinciale dei vigili del fuoco, durante il controesame da parte degli avvocati della difesa. Ricordiamo che sono imputati a vario titolo per disastro colpo e truffa Ugo Tolaini (difeso dagli avvocati Francesco Borasi e Vanni Cecchinelli), la Moglie Nella Pasquini (avvocati Borasi e Alessio Menconi) rispettivamente amministratore della società Caprice e presidente del cda; i dipendenti comunali Claudio Bacicalupi (avvocato Paolo Barsotti) dirigente del Settore urbanistica e Cesare Marchetti dello stesso settore (avvocato Luca Pietrini), Maria Teresa Tongiani amministratore unico e legale rappresentante della Politeama srl (assistita dai legali Borasi e Menconi).
«Il primo progetto, dei consulenti Orsini, Fruzzetti e Telara, quello dell’incravattamento per la messa in sicurezza urgente del pilastro lesionato ne ha causato lo spostamento di 34 millimetri, proprio mentre i miei uomini stavano avvitando i bulloni alla base- ha dichiarato Argenzio - Sono andato io a dire che non si poteva fare. Allora uno dei consulenti pensò all’incamiciatura con la malta, del pilastro, cosa che poi abbiamo eseguito». L’ingegner Argenzio ha parlato poi del suo sopralluogo al Politema, ordinato dalla Procura nel maggio del 2009. «Erano stati fatti interventi nell’atrio - spiega - ma non c’era evidenza di altri nel corpo dell’edificio».
Infine una precisazione relativa alla relazione del professor Bartelletti, per il Comune, sullo stato del Politeama.
«Ho dissentito sul fatto che la messa in sicurezza anche dei pilastri attigui a quello lesionato fosse stata operata da noi vigili del fuoco, come lui aveva scritto - sottolinea - Anche perché quei pilastri io non li ritengo messi in sicurezza».(a.v.)
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