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movimentato episodio a torano

Ingoia coca, marocchino arrestato finisce all’ospedale

Ingoia coca, marocchino arrestato finisce all’ospedale

CARRARA. Ha ingoiato ovuli di cocaina per tentare di sfuggire all’arresto, ma è finito ugualmente in manette - e all’ospedale - un cittadino marocchino, 38 anni, senza fissa dimora. L’episodio...

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CARRARA. Ha ingoiato ovuli di cocaina per tentare di sfuggire all’arresto, ma è finito ugualmente in manette - e all’ospedale - un cittadino marocchino, 38 anni, senza fissa dimora.

L’episodio movimentato è avvenuto a Torano, dove gli agenti delle volanti erano giunti sabato scorso, su segnalazione degli abitanti del paese. Gli agenti hanno notato due extracomunitari nordafricani, uno dei quali già conosciuto perché con alle spalle vari reati legati allo spaccio. L’altro, poi risultato essere irregolare, alla vista della polizia tentava maldestramente di sottrarsi al controllo, dirigendosi verso una stradina laterale. Gli agenti prontamente riuscivano a bloccare i due, con l’obiettivo di perquisirli, alla ricerca di sostanza stupefacente. Lo straniero irregolare, in particolare, manifestava una certa insofferenza e veniva notato dagli agenti serrare le mascelle; la circostanza spingeva uno degli agenti a porre una mano sul collo dello stesso cittadino extracomunitario, per evitare che lo stesso potesse ingerire quanto nascosto nel cavo orale. Difatti, è ben noto alle forze dell’ordine un certo modo di agire degli spacciatori che, per evitare il ritrovamento di sostanze stupefacenti, le nascondono mettendole in bocca ed, all’occorrenza, le ingeriscono. L’intuizione dell’agente si è rivelata giusta: in effetti, lo straniero sputava un involucro di colore bianco contenente una sostanza in polvere, successivamente rivelatasi essere cocaina, del peso di un grammo.

Il ritrovamento dell’involucro rafforzava l’intenzione degli uomini della Volante di procedere alla perquisizione dei due: il marocchino già noto alle forze dell’ordine veniva lasciato andare, in quanto la perquisizione a suo carico dava esito negativo. L’altro, invece, che già aveva sputato la bustina di cocaina, teneva nascosto all’interno degli slip un involucro contenente altri tre grammi di cocaina ed inoltre, una volta terminata la perquisizione, dichiarava agli agenti di aver ingerito un altro involucro, circostanza successivamente riscontrata dagli accertamenti radiologici effettuati; veniva subito accompagnato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Carrara e da qui trasportato all’ospedale di Massa, dove era trattenuto per gli accertamenti del caso e piantonato in stato di arresto. In ospedale, il cittadino straniero espelleva altre due bustine di cocaina. Successivamente trasferito nella camera di sicurezza del Commissariato di Carrara, in attesa di essere processato per direttissima - che era stata fissata per ieri mattina - nella notte ha però accusato forti dolori addominali. Dopo un primo antidolorifico somministrato dalla guardia medica intervenuta in commissariato, visto che i dolori non passavano, il marocchino era portato in ambulanza nuovamente al pronto soccorso. Viste le sue condizioni, ne era disposto il ricovero all’ospedale di Massa, dove è disponibile una cella di sicurezza.

In considerazione del ricovero, il processo veniva rinviato a venerdì prossimo 18 maggio, mentre l’arresto veniva convalidato dal giudice dott. Ermanno De Mattia e, su richiesta del pubblico ministero, dott.ssa Rossella Soffio, veniva disposta la custodia cautelare in carcere, da eseguirsi non appena le condizioni di salute ne consentiranno la dimissione dall’ospedale.

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