La manifestazione
C’è chi usa lo scanner e chi fa la fotocopia
MASSA. Il 2011 e i primi mesi del 2012 sono stati all’insegna dei falsi pass per invalidi. La polizia municipale di Massa ne ha scoperti a decine. C’è chi tarocca il permesso grossolanamente con una...
MASSA. Il 2011 e i primi mesi del 2012 sono stati all’insegna dei falsi pass per invalidi. La polizia municipale di Massa ne ha scoperti a decine. C’è chi tarocca il permesso grossolanamente con una fotocopia a colori, ma l’agente ha gioco facile a smascherare l’inghippo visto che basta uno sguardo un po’ più attento per trovare le anomalie con l’originale, è c’è chi più professionalmente si affida a uno scanner che ripropone un clone quasi identico a quello rilasciato dal Comune. Certo mancano i riferimenti delle autorizzazioni ma per i poliziotti comunali non è semplice scovare la truffa, soprattutto se la vettura è parcheggiata e quindi non può toccare con mano il pass sospetto.
L’anno scorso è stato all’insegna della caccia ai furbetti, quelli che parcheggiano sulle strisce pedonali, oppure che occupano i posti riservati agli invalidi. Ma anche ai falsi invalidi, oppure agli invalidi temporanei che nonostante il permesso fosse scaduto mlo utilizzavano regolarmente. Sono una trentina i pass scaduti o contraffatti: proprio quest’ultima truffa è stata la più perseguita dal comando massese. Adesso, nonostante gli scanner, è impossibile riprodurli. Ecco comunque il resoconto numerico di questa attività: pass invalidi rinnovati 188, pass invalidi emessi 465, pass invalidi verificati 2300, pass invalidi ritirati perché scaduti 30.
Nonostante gli accorgimenti della polizia municipale comunque c’è sempre chi prova a parcheggiare negli stalli riservati ai portatori di handicap con dei pass fittizi. Gli uomini del comandante Santo Tavella hanno intenzione di intensificare i controlli.
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