Il Tirreno

Montedivalli, la farmacia è ok

Montedivalli, la farmacia è ok

Il Tar dà ragione al sindaco e al titolare, battuti i proprietari di farmacie liguri che hanno fatto ricorso

3 MINUTI DI LETTURA





PODENZANA. E’ legittima la farmacia di Montedivalli: lo ha deciso il Tar della Toscana, rigettando il ricorso presentato dai titolari di altre due farmacie di zone limitrofe, la dottoressa Mirella D’Imporzanoin qualità di legale rappresentante della farmacia comunale “Bolano s.r.l.”, e dal dottor Cristiano Cozzi, quale titolare della farmacia “San Gemignano” di Calice al Cornoviglio. Tecnicamente, il ricorso era stato presentato contro il Comune di Podenzana, l’Asl numero 1, e nei confronti di Claudio Scapparone, rappresentato e difeso dall'avv. Mario Pilade Chiti, e mirava ad ottenere l'annullamento del decreto n. 2 del 28 marzo 2011, con cui il Sindaco del Comune di Podenzana ha autorizzato l’apertura della “proiezione farmaceutica” della sede unica in località S.Andrea, con localizzazione all’altezza del Bivio di Montedivalli; e anche della Delibera di giunta del luglio 2010 con cui il Comune di Podenzana, preso atto dell’autorizzazione della Regione Toscana all’istituzione di una proiezione farmaceutica a Montedivalli, aveva deliberato di individuare “il dott. Claudio Scapparone, titolare della Farmacia in località Bagni, quale soggetto gestore della proiezione farmaceutica di Montedivalli”.

Per proiezione farmaceutica si intende una farmacia a tutti gli effetti, ma di cui è titolare lo stesso titolare dell’unica altra farmacia presente nel territorio comunale. La decisione di aprire un’altra farmacia era stata adottata per la particolare conformità territoriale di Podenza ed era stata avversata dalle farmacie di altra provincia e regione (Spezia), sostenendo che non fosse rispettata la regola della distanza minima fra farmacie (due chilometri).

Secondo i giudici fiorentini, però, il ricorso è infondato: il sindaco era pienamente legittimato a dare esecuzione a quanto previsto da una legge regionale (che esiste solo in Toscana e in Emilia), mentre per le proiezioni farmaceutiche non è previsto un vincolo di distanze. Pertanto, la farmacia di Montedivalli - già aperta da oltre un anno - è pienamente legittima. I ricorrenti dovranno pagare le spese legali di duemila euro.

«Non ho mai avuto dubbi – commenta il sindaco di Podenzana, Riccardo Varese – sulla regolarità della nostra iniziativa. Abbiamo seguito, con precisione, le norme regionali, offrendo ai cittadini di Montedivalli e limitrofi una ulteriore opportunità in assoluta sicurezza, visto l’ampio parcheggio antistante la proiezione farmaceutica». Il primo cittadino di Podenzana, quindi, torna a proporre un suo cavallo di battaglia, quello relativo alla guardia medica comprensoriale: «Un centro, quello del bivio di Montedivalli, che potrebbe anche ospitare, per la sua posizione strategica, una guardia medica comprensoriale, interprovinciale ed interregionale, in grado di dare risposte alle esigenze di oltre 25mila abitanti. A riguardo, colgo l’occasione – prosegue Varese – per rilanciare la proposta che ho già presentato alle due Asl di Spezia e Massa-Carrara, ma che ha visto il no immotivato della Asl spezzina. Credo che un’iniziativa come questa, tesa a razionalizzare le spese e a dare risposte concrete ai bisogni della popolazione, debba trovare largo consenso e che eventuali ostacoli, di qualsiasi natura, dovrebbero essere superati».

Infine, il sindaco di Podenzana coglie l’occasione per ringraziare l’avvocato Filippo Coppelli «per il buon esito della vertenza» ed il dottor Scapparone, titolare della proiezione farmaceutica, «per aver creduto nella bontà e nell’utilità dell’iniziativa del Comune di Podenzana».

Gianluca Uberti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze