Il dolore
Mercato estivo: oggi l’avvio con polemiche
Tre domeniche di bancarelle, i commercianti: questo è l’ennesimo regalo a un settore già in ginocchio
CARRARA. Torna, da oggi con tre appuntamenti, il mercato della domenica a Marina.
E, puntuali tornano anche le polemiche da parte dei commercianti “stanziali”.
«Non ce l’abbiamo con gli ambulanti, anche loro stanno solo cercando di sopravvivere - spiega Marosa Corradi, parlando anche a nome di altri commercianti di via Cavallotti e Muttini - Ma il fatto è che questo è un l’ennesimo regalo che ci fa il Comune: e menomale che la giunta non è ancora formata! Il fatto è che, come sempre, c’è poca attenzione al mondo del commercio: una crisi come questa non si vedeva da anni, siamo qui con le mani in mano a guardarci negli occhi e ci rifanno pure il mercato!»
Sulle bancarelle della domenica fa sentire la propria voce anche Alida Vatteroni del Centro commerciale naturale, “A spasso per la costa”.
«Nessun problema con il mercato, quando ci sono queste iniziative portano sempre gente - mette in evidenza la Vatteroni del Ccn - Ma in questa parte della piazza Menconi ci troveremo ancora una volta isolati, con tutta la viabilità bloccata. Va ben il mercato, ma siamo meno contenti di essere tagliati fuori».
E, intanto, pur in mezzo alle polemiche stamani c’è il debutto estivo del mercato domenicale, con tanto di ordinanza, firmata da Angelo Zubbani, che conferma l’area.
L’area in cui saranno posizionate le bancarelle è quella dello scorso anno e, per la precisione: via del Commercio, do viale XX Settembre o via Firenze, Via Firenze da via Garibaldi a Via del Commercio, Via Garibaldi da Via Firenze a Via Fleming;
E, nella stessa ordinanza viene ribadita tutta una serie di divieti sul territorio comunale(in vigore dal 31 ottobre del 2007: dai bivacchi al consumare pasti e disseminare avanzi di cibi e bevande, fatte salve le aree appositamente attrezzate. Vietato anche mendicare con insistenza o petulanza; lavarsi e lavare cose e animali alle fontane pubbliche; lasciare propri cani incustoditi.
I divieti comprendono anche il non lasciare propri cani privi di guinzaglio o museruola; circolare con i cani omettendo di raccogliere le deìezioni o circolare senza avere al seguito strumenti per la loro raccolta, occupare monumenti come luogo di sosta o fare qualunque altra attività incompatibile con la loro conservazione.
Vietato salire coni piedi sulle panchine, circolare con veicoli all'interno di aiuole e parchi, affiggere volantini agli alberi o ai cartelli stradali e comunque adottare comportamenti che possono recare danno ai beni pubblici.
Infine scatteranno le multe anche per chi abbandona i rifiuti fuori dagli appositi contenitori e materiali ingombranti o voluminosi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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