Sicurezza
«Ma l’assessore è l’antidoto all’antipolitica»
MASSA. Se per Paolini era un obiettivo, lo ha raggiunto. Il suo giudizio tranchant e certamente poco generoso sull’assessore, paragonato a un mix fra Monti e Tremonti e autore di “talgi lineari”...
MASSA. Se per Paolini era un obiettivo, lo ha raggiunto. Il suo giudizio tranchant e certamente poco generoso sull’assessore, paragonato a un mix fra Monti e Tremonti e autore di “talgi lineari” alla spesa è riuscito a far schierare tutti coloro che, al contrario, apprezzano l’assessore Alessandro Volpi e giudicano positivo il suo operato. Che non sono pochi. Tra questi, c’è Alberto Tonarelli, capogruppo del Psi in consiglio comunale.
«Non appartengo alla maggioranza e proprio per questo posso testimoniare le qualità di Volpi come assessore e come persona. Mi ha colpito e segnalo la sua disponibilità non solo nelle commissioni, dove è sempre presente e puntuale, ma anche quando mi sono recato da lui per chiedere lumi: sempre pronto a spiegare nel dettaglio le questioni di bilancio, sempre pronto a dedicarsi alla persona che ha di fronte».
Se tutti gli amministratori si comportassero come il professor Volpi, è la considerazione di Tonarelli, «non attecchirebbe certo tra i cittadini e nella comunità il cosiddetto vento dell’antipolitica. La buona amministrazione è soprattutto un metodo e Volpi ne è un esempio».
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