Proteste
La protesta: Stadano ancora senza ponte
I cittadini si rivolgono al presidente Rossi: sono passati sei mesi e mezzo dall’alluvione, nessuna risposta dalle istituzioni
AULLA. C'è una frazione che è senza l'unica via di accesso e lo sarà ancora non si sa per quanto. Si tratta della frazione aullese di Stadano, il cui ponte, che ad ogni piena seria del fiume Magra andava sott'acqua, è stato letteralmente spazzato via dall'onda anomala di acqua e fango del 25 ottobre 2011.Una situazione che costringe gli sfortunati abitanti della piccola frazione a servirsi di uno svincolo creato ad hoc sull'autostrada Parma - mare per entrare ed uscire. Una soluzione chiaramente di emergenza e che potrebbe anche essere maggiormente digerita se arrivassero notizie sui tempi di realizzazione del nuovo ponte, notizie che, a quanto pare, mancano. È per questo che il presidente dell'associazione "Stadano Bonaparte" Alberto Valentini, in rappresentanza dei cittadini della frazione, ha inviato una lettera al presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, al quale Valentini si rivolge direttamente: «Egregio presidente, nel corso della sua visita presso la frazione di Stadano, avvenuta il 9 marzo scorso, tra i vari impegni che lei aveva assunto, ce ne furono due che, in modo particolare, destavano attenzione da parte degli abitanti della frazione: tempi brevi e certi per la ricostruzione del ponte, con presentazione del progetto per i primi giorni di maggio, e garanzia del mantenimento della corsia autostradale per l'accesso provvisorio al paese fino alla costruzione del nuovo ponte. Ora, a due mesi dall'incontro, ci siamo visti restringere - prosegue Valentini - il tratto di corsia autostradale, con l'aumento considerevole dei rischi di investimento per i pedoni che, abitualmente, sono costretti ad attraversarlo; inoltre, ancora nessun accenno al progetto di realizzazione del nuovo ponte!». Non deve stupire, pertanto, se l'associazione "Stadano Bonaparte" colga nell'aria una crescente sfiducia nelle istituzioni: «Ci consenta, caro presidente, di esprimere - aggiunge Valentini - una certa delusione verso le istituzioni, anche perché sono passati oltre sei mesi e mezzo dal disastro. L'accisa sui carburanti, però, nostro malgrado, visto che anche noi colpiti dal disastro siamo costretti a pagarla, l'avete applicata e da subito! Noi cittadini, martoriati dalla tasse e snobbati dalle istituzioni, se ci permette, pretendiamo più considerazione e maggior tempestività! Durante la sua visita presso la nostra frazione, lei ci aveva fatto recuperare speranze; ora non ci deluda». Chissà se Rossi deciderà di visitare nuovamente Stadano: l'associazione lo attende con fiducia, auspicando che la visita, nel caso in cui avvenga, "sia foriera di buoni propositi”.(g.u.)
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