Sicurezza
Scontrini per sdraio e ombrelloni Ecco qual è il piano
MASSA. Anche per l’estate 2012 la guardia di finanza ha in mente un piano di controlli anti evasione per gli stabilimenti balneri. Le fiamme gialle presidieranno il lungomare per accertare che...
MASSA. Anche per l’estate 2012 la guardia di finanza ha in mente un piano di controlli anti evasione per gli stabilimenti balneri. Le fiamme gialle presidieranno il lungomare per accertare che vengano emessi scontrini e ricevute per ogni prestazione offerta alla clientela. Sarà un’operazione meticolosa come sempre, anche se quest’anno per gli uomini del colonnello Giuseppe Autuori si preannuncia un lavoro extra. Perché la legge è cambiata e i titolari dei bagni dovranno certificare tutti gli introiti fatti, non solo quelli di bar e ristoranti.
Con la “manovra di Ferragosto” c’è l’obbligo di certificazione dei corrispettivi conseguiti dagli stabilimenti balneari, tramite emissione di ricevuta o scontrino fiscale. Per effetto delle nuove norme, l’emissione di ricevuta o scontrino sarà obbligatoria sia per tutte le prestazioni rese sul litorale, dunque sia per quelle collegate alla tipica attività degli stabilimenti balneari (ad esempio l’accesso agli impianti di balneazione e l’uso di spogliatoi), sia per le attività connesse (quali il noleggio di pattini e di piccole barche non a motore) e per le attività “non connesse” (somministrazioni di cibi e bevande, che già precedentemente erano assoggettate all’obbligo di certificazione).
Per la mancata emissione di ricevute o scontrini la norma prevede una sanzione pari all’intero ammontare dell’imposta corrispondente all’importo non documentato, per un ammontare che non può essere inferiore a 516 euro. Una stangata, insomma.
Inoltre va rilevato che, ai titolari dei bagni a cui saranno state contestate quattro distinte violazioni in giorni diversi nel corso di un quinquennio, saranno sospese la licenza o l’autorizzazione all’esercizio dell’attività ovvero dell’esercizio dell’attivit per un periodo da tre giorni ad un mese.
Per la finanza niente di nuovo, visto che ogni estate i controlli li ha sempre fatti. La novità è che quest’anno saranno controllate più voci. E le sanzioni per chi proverà a fare il furbo saranno pesanti.
Nell’agosto 2011 i balneari controllati hanno compiuto violazioni nel 52% dei casi. Su 138 controlli erano state riscontrate irregolarità in 73 casi: il 25% in più rispetto al 2010. Nel complesso, erano state impiegate 37 pattuglie, per un totale di 89 finanzieri. E come l'anno scorso sono state contestate violazioni ad oltre il 50% degli esercizi controllati. Ma con una tendenza verso l'alto del numero degli indisciplinati (secondo la finanza sarebbero un quarto in più i rilievi fatti). I più indisciplinati dal punto di vista fiscale erano gli ambulanti. Più attenti sembrano essere stati invece gli stabilimenti balneari. Nel loro caso i controlli effettuati erano stati 18, di cui 7 con rilievi. Naturalmente la Finanza si è concentrata su bar e ristoranti dei bagni. Quest’anno però è tornata la norma che prevede l'obbligo di scontrino fiscale per sdraio e ombrelloni.
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