Attenzione
Ribaltata la condanna per furto
Assolto un concittadino accusato di aver rubato alle macchinette
CARRARA. Era stato accusato di avere rubato in una scuola a Massa, di avere forzato, insieme ad un amico, una macchinetta erogratice di merendine. La sua “colpa” era stata di farsi trovare dai carabinieri, in scooter, proprio insieme all’autore del furto, l’amico che alle contestazioni dei militari dell’Arma - non si era ancora disfatto del contenitore dei soldi della macchinetta - si era autoaccusato prendendosi le responsabilità. I due erano stati fermati di pomeriggio ad Avenza, mentre il furto risaliva all’alba precedente.
Il giovane che si era autoaccusato ha preferito andare a processo ordinario, mentre Nicola Baglini, assistito dall’avvocato Giovanni Macchiarini, di fronte alla confessione dell’altro e visto che comunque erano passate molte ore dal furto e non vi erano prove che potesse essere autore del furto, aveva scelto l’abbreviato. In primo grado però - siamo a ottobre del 2007 - il giudice del tribunale di Massa Antonia Aracri aveva condannato per furto aggravato Nicola Baglini, a due mesi e 60 euro di multa.
L’avvocato difensore Giovanni Macchiarini ha però predisposto il ricorso, sottolineando l’estraneità del suo assistito al furto e che era stato semplicemente trovato in scooter con l’amico (ad Avenza, e non a Massa come scritto nella sentenza) ben dodici ore dopo il furto. La Corte d'Appello di Genova ha ribaltato la sentenza di condanna, ed ha assolto Baglini con formula piena “per non aver commesso il fatto”. Soddisfatto l’avvocato Giovanni Macchiarini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google