Il Tirreno

Giù i muri della Dalmine la provinciale raddoppia

di Melania Carnevali
Giù i muri della Dalmine la provinciale raddoppia

Gara d’appalto da 1,2 milioni per la Massa Avenza: nel progetto anche la rotatoria In partenza anche la riqualificazione di via Dorsale e di via Martiri di Cefalonia

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MASSA. Il comitato Mo' Basta canta vittoria: la zona industriale si rinnova. Sono due infatti i macro progetti esecutivi di riqualificazione dell'area -per una spesa totale di 2 milioni e mezzo di euro - presentati mercoledì sera ai cittadini dall'assessore ai lavori pubblici Fabrizio Brizzi e dal direttore del consorzio Z.i.a, Agostino Dagnini. Il primo, di cui si occuperà il comune, riguarderà il raddoppio della via provinciale Massa-Avenza, il secondo, di competenza della Z.i.a., vedrà invece una riqualificazione di via Dorsale e di via Martiri di Cefalonia.

«Noi pensiamo - spiega l'assessore Brizzi - che soprattutto in un periodo di crisi economica sia necessario avere una zona industriale che abbia un aspetto presentabile e non quello di una discarica. Durante le pulizie abbiamo veramente trovato di tutto e speriamo che una ristrutturazione della zona inciti a buone condotte di rispetto per il territorio».

Al via quindi la gara d'appalto per i lavori in via Massa Avenza che vedranno l'abbattimento dei muri di recinzione della Dalmine e la costruzione di una via parallela alla via provinciale, con il conseguente raddoppio della via stessa (due corsie per ogni senso di marcia). In fondo alla via - lato Carrara - verrà poi costruita una grande rotatoria ovale, all'interno della quale si creeranno parcheggi e una zona verde. La spesa prevista è di circa 1 milione e 200 mila euro, che sono stati recuperati dall'amministrazione da un contenzioso con la Fintecna spa.

Grandi opere sono previste anche per via Martire di Cefalonia e via Dorsale di cui, invece, si sta occupando il consorzio Z.i.a.

Per la prima, il progetto prevede il rialzamento della stessa fino all'altezza del ponte, la costruzione di un marciapiede e la canalizzazione delle acque - la zona, infatti, non ha ancora fogne bianche ed è luogo di allagamenti durante le piogge.

Via Dorsale verrà asfaltata lato monti con la creazione di marciapiede e una serie di parcheggi per i mezzi pesanti lato mare. Verrà poi effettuata un'opera di canalizzazione acque e creata una zona verde lato Carrara. La spesa prevista si aggira intorno al milione di euro, ma i tempi e i modi ancora non sono noti.

«Saranno le stesse ditte della zona a convenzionare secondo quanto previsto per la lottizzazione - spiega il direttore della Z.i.a. Agostino Dagnini - ma per iniziare la gara d'appalto bisogna aspettare il via del Comune».

Un passo avanti quindi per la zona industriale che da ormai venticinque anni era luogo di degrado ed incuria.

«Siamo realmente soddisfatti. - commenta il consigliere comunale Giancarlo Casotti - Dopo tante amministrazioni che non ci hanno considerati, questa ha deciso di investire nella nostra zona con due milioni e mezzo di euro. Certo non realizza tutti i nostri sogni, ma questo è un primo grande passo».

Ma non tutti sono contenti. Manca il verde, mancano piante, manca ossigeno - dicono alcuni abitanti del luogo.

«Questo - spiegano Brizzi e Dagnini all'unisono - è di competenza della Provincia. Noi ci occupiamo della riqualificazione e di mettere quel poco di verde che poi siamo in grado di mantenere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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