Il Tirreno

Donati altri 7mila euro ai senza casa

di Gianluca Uberti
Donati altri 7mila euro ai senza casa

Dopo quella di febbraio nuova elargizione del Comitato rinascita Aulla e Lunigiana alle famiglie in attesa di riavere un tetto

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AULLA. Il Comitato rinascita Aulla e Lunigiana ha elargito circa 7mila euro a alcune famiglie fra le più colpite dall’ondata di acqua e fango del 25 ottobre 2011.

Si tratta della seconda assegnazione in poche settimane da parte dell’associazione nata a seguito della catastrofe, dopo quella dell’importo di 20mila euro di fine febbraio.

«Con questa nuova assegnazione il Comitato rinascita Aulla e Lunigiana - commenta il presidente Roberto Valettini - dimostra ancora il proprio forte radicamento nella comunità. Il nostro impegno non è destinato a scemare e proseguirà in futuro: infatti, stiamo valutando altre situazioni di difficoltà e disagio fra la cittadinanza, situazioni che saranno vagliate per ulteriori donazioni di aiuti economici».

La cerimonia di assegnazione di questa nuova tranche di aiuti, molto partecipata, si è tenuta nuovamente in sala consiliare e ha visto il conferimento di riconoscimenti a persone e associazioni che si sono particolarmente distinte nel mettere in pratica una concreta solidarietà: una pergamena è stata conferita al patron del supermercato Conad di Aulla, Giorgio Aranci (a ritirarla c’era la figlia Francesca), mentre un diploma di benemerenza è andato alla Croce Rossa di Albiano Magra (nella persona del commissario Roberto Cipriani) e all’associazione “Amici della castagna” di Licciana Nardi.

Tornando alle famiglie che hanno ricevuto gli aiuti, queste sono soprattutto, di quartiere Matteotti e di viale Lunigiana, le zone aullesi maggiormente devastate dall’evento alluvionale del 25 ottobre scorso.

Nel frattempo, va ricordato che si è aperto un nuovo atteso capitolo per la ricostruzione post alluvione in Lunigiana: infatti, è partita ufficialmente la procedura per i contributi ai privati che hanno subìto danni alle abitazioni. Con la pubblicazione dell’ordinanza del commissario Enrico Rossi sul Burt (Bollettino ufficiale Regione Toscana), gli interessati avranno tempo fino a lunedì 4 giugno per inoltrare la loro domanda ai Comuni colpiti dal tragico evento.

Il rimborso riguarda tutti gli immobili destinati a uso abitativo che, a seguito dell’alluvione, sono stati danneggiati o distrutti. Per le abitazioni distrutte, le spese ammissibili a contributo sono sia quelle di demolizione che di ricostruzione o di acquisto di una nuova unità abitativa: il contributo può arrivare fino al 100% del valore. Per quelle danneggiate o parzialmente inagibili sono ammissibili gli interventi per il ripristino: il rimborso potrà coprire sino al 75% del danno (comunque entro un limite massimo di 100mila euro).

Complessivamente la dotazione finanziaria disponibile per questo intervento è di 3 milioni di euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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