Il Tirreno

Volpi: bufera su Sel, voci di dimissioni

di Claudio Figaia
 Volpi: bufera su Sel, voci di dimissioni

Assessore e sindaco non parlano, la coalizione difende il professore: «Attacchi incomprensibili, ha fatto un ottimo lavoro»

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MASSA. Le voci, insistenti, velenose e un po’ interessate, delle dimissioni dell’assessore Volpi si rincorrono per tutta la giornata. I telefonini del sindaco Roberto Pucci e dello stesso Volpi che non rispondono per tutto il pomeriggio; smentite, mezze conferme. È scoppiata la bufera nella politica cittadina dopo l’attacco di Carlo Paolini, segretario di Sinistra Ecologia e Libertà, all’assessore al Bilancio Alessandro Volpi.

Ieri mattina, questo dicono i rumors, Volpi avrebbe annunciato al sindaco la sua volontà di dimettersi. Pucci avrebbe respinto la richiesta e chiesto al suo assessore di resistere. In vista di un chiarimento. Intanto, però, la riunione di maggioranza in programma ieri sera è stata rinviata e i due protagonisti tacciono. Parlano, invece, le forze politiche. Quelle di maggioranza, innanzitutto. Per difendere a spada tratta l’operato dell’assessore, che Paolini aveva bocciato come un mix tra Monti e Tremonti “capace solo di tagli lineari e carente di equità fiscale”.

Giuliano Minuto presidente della 28 Aprile e Lauro Giusti, capogruppo dei consiglieri della Lista Pucci sindaco lo dicono all’unisono: «Vogliamo riaffermare la fiducia a Volpi come assessore al Bilancio che ha lavorato bene in questi 4 anni. Respingiamo “senza se e senza ma” il giudizio di Paolini sull’operato dell’assessore. La politica finanziaria dell’amministrazione, frutto della discussione che prima avviene in giunta e poi in consiglio comunale (e quindi viene approvata da tutta la maggioranza), nonostante le difficoltà legate alla crisi e ai tagli del governo, non ha ridotto di un euro le risorse per la scuola, per il sociale, per il Piuss. Altro che tagli lineari: sono state fatte scelte precise e condivise. Non solo: alle difficoltà di ordine generale, il Comune ha dovuto affrontare emergenze aggiuntive, come la ricapitalizzazione di Gaia che è costata circa 3 milioni di euro, o come il salvataggio del Cermec, altri 2 milioni (per ora). Nonostante ciò l’amministrazione è riuscita anche a reperire risorse importanti per sviluppare progetti nel settore dei Lavori pubblici. E siamo, per quanto riguarda gli equilibri di bilancio, uno dei Comuni più virtuosi d’Italia. Grazie all’ottimo lavoro dell’assessore Volpi, oltre che della maggioranza e del lavoro collegiale della giunta e del consiglio comunale».

Per quanto riguarda la querelle sulla possibile candidatura, Giusti e Minuto dicono: «Ognuno ha il diritto di esprimere una posizione su chi vorrebbe come sindaco, valutazioni che non sono in questo momento in campo. Noi diamo valutazioni più che ottime sul lavoro di Volpi e rileviamo che mai, in questi 4 anni, la maggioranza ha avuto da eccepire su come è stato impostato il bilancio. Dopo quattro anni di condivisione gli attacchi di Sel appaiono perlomeno azzardate, assolutamente non condivisibili e incomprensibili».

Ma la difesa dell’assessore arriva anche dalla sinistra di Rifondazione: «Volpi sta dando un’ottima prova ed è un’eccellenza, per etica e competenze, in questa amministrazione. Mai ha proposto tagli lineari, piuttosto, pur avendo scarsi margini di manovra ha fatto dell’equità fiscale il cardine della sua azione. Noi del Prc siamo convinti che la disponibilità di Volpi a candidarsi a sindaco sia da cogliere con grande favore. Paolini può avere, ovviamente, altri giudizi. Ma non può avvalorarli con la menzogna sull’operato dell’assessore: è una grave scorrettezza a cui deve porre rimedio il sindaco».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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