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«Violentata a 5 anni» Figlia contro il padre Al via processo choc

«Violentata a 5 anni» Figlia contro il padre Al via processo choc

Mentre parla un agente il pm chiede l’udienza a porte chiuse La vittima ha denunciato il genitore dieci anni dopo gli abusi

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MASSA. A un certo punto, vista la durezza delle parole dell’agente di polizia che aveva sequestrato il materiale pornografico trovato nella casa dell’uomo, il pm Vito Bertoni ha chiesto al presidente del collegio di far proseguire l’udienza a porte chiuse. E Maria Cristina Failla ha accolto la richiesta, facendo uscire tutti gli estranei che si trovavano nell’aula.

Ma prima di allora si era parlato di un padre, separato dalla moglie, che quando doveva tenere la figlia di 5 anni andava ad affittare film hard (ci sono le ricevute). E si erano descritti, come poi avevano ricostruito gli inquirenti, degli abusi pesanti contro una bimba indifesa. Bastava guardare negli occhi chi ascoltava quei racconti per capire lo sconcerto che vivevano i presenti. L’uomo, difeso dall’avvocato Adriano Martini, era lì e anche lui sentiva le accuse che gli venivano mosse sia dal pubblico ministero sia dal soprintendente di polizia che ha testimoniato.

La storia è davvero brutta. Lo sarebbe anche se non fosse vera (sarà il tribunale a deciderlo), perché vorrebbe dire che un padre è stato messo in mezzo con una serie di bugie davvero infamanti. La figlia dell’imputato adesso ha 16 anni (per questo non mettiamo nomi). Ha denunciato il genitore dieci anni dopo quei fatti. Prima non aveva proferito parola sull'accaduto, tanto forte era stato lo choc. Poi gli assistenti sociali e gli psicologi che l'hanno seguita in tutto questo tempo hanno conquistato la sua fiducia e l'hanno convinta a denunciare quell'uomo. Le è costato fatica, ma lo ha fatto.

Il padre era già stato indagato per quegli abusi, segnalati dalla moglie (che nel frattempo è diventata ex e si è costituita parte civile) e dalla suocera. Le donne avevano notato che c'era qualcosa che non andava in quella bambina. Era diventata improvvisamente taciturna, soprattutto quando vedeva il padre. Un cambiamento troppo repentino che aveva fatto sospettare loro che ci fosse qualcosa sotto. Sospetti che sono diventati atroce realtà quando l'uomo è stato sorpreso dalla consorte in atteggiamenti inequivocabili. Va detto che l'uomo continua a professarsi innocente.

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di Redazione web