Sicurezza
Piazza libera dai detriti ma restano le incognite
AULLA. Mentre sono iniziati i lavori di messa in sicurezza di piazza della Repubblica, dove c’era il distributore di benzina, demolito nei giorni successivi all’alluvione del 25 ottobre 2011, ora...
AULLA. Mentre sono iniziati i lavori di messa in sicurezza di piazza della Repubblica, dove c’era il distributore di benzina, demolito nei giorni successivi all’alluvione del 25 ottobre 2011, ora fioccano le ipotesi: che cosa troverà posto nella piazza, una volta rimossi i detriti? Nel frattempo, in attuazione delle previsioni del piano strutturale del Comune di Aulla, il sindaco Roberto Simoncini ha delegato l’assessore comunale all’urbanistica, Gildo Bertoncini, alla realizzazione del “Progetto qualità urbana”, un programma di riqualificazione e decoro degli spazi pubblici, delle vie, delle piazze e dei percorsi pedonali, resosi oltremodo necessario a seguito dell’alluvione.
Si tratta, quindi, di un’importante operazione di restyling di tutti gli spazi pubblici del territorio comunale, del centro urbano di Aulla e di tutte le frazioni, coordinata da Bertoncini e diretta dall’architetto Ivano Pepe, dirigente comunale del settore urbanistica e lavori pubblici.
«Attiveremo una serie di incontri in tutti i quartieri della città e in tutte le frazioni e i borghi del territorio comunale - afferma il vice sindaco Gildo Bertoncini - per individuare le esigenze e le iniziative da inserire nel programma urbanistico di riqualificazione urbana che abbiamo previsto nel nostro piano strutturale. Vogliamo andare in mezzo alla gente per condividere le scelte di sviluppo del nostro territorio e le strategie che troveranno attuazione nel regolamento urbanistico, che, dopo la pausa inevitabile dovuta all’alluvione, ha ripreso il suo percorso. L’architetto Pepe, infatti, recepirà tutte le indicazioni che emergeranno dagli incontri e darà attuazione - aggiunge Bertoncini - a un piano urbanistico partecipato dai cittadini».
Infine il vice sindaco e assessore comunale all’urbanistica stigmatizza la situazione di degrado che caratterizza l’area della ex Filanda nel quartiere della Ragnaia, dove ci sono montagne di terra e dove erano accatastate decine di carcasse di auto spazzate via dall’alluvione: «Si tratta di una situazione intollerabile e che deve finire, anche perché c’è una ditta che ha vinto un appalto per intervenire e non lo ha ancora fatto».(g.u.)
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