Il Tirreno

Maxi bollette Enel, continuano le code per chiedere le rate

Anche ieri mattina l’ufficio di viale Stazione preso d’assalto Ecco come fare per ottenere la dilazione del conguaglio

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MASSA. Ancora code al Punto Enel di viale della Stazione: decine e decine di persone si sono recate agli sportelli chiedendo informazioni su cosa fare per ottenere la rateizzazione delle maxi bollette arrivate in queste settimane. A gravare sono soprattutto i conguagli, che hanno fatto lievitare i costi fino a sfiorare i mille euro.

Ma che requisiti bisogna avere per chiedere di pagare a rate? La prima cosa è il pagamento regolare delle precedenti bollette, poi ci sono una serie di parametri entro i quali bisogna rimanere. Altrimenti il piano di rientro, nonostante la buona volontà della compagnia elettrica, non si può attuare. Enel e le associazioni dei consumatori hanno chiarito chi ha diritto alla dilazione: i clienti con contratto sul mercato di maggior tutela possono chiedere di pagare la bolletta a rate quando:il conguaglio supera del 150% l'addebito medio delle bollette in acconto, ricevute dopo la precedente e ultima bolletta di conguaglio. La rateizzazione va richiesta allo sportello entro la scadenza di pagamento della bolletta. Se si presenta la richiesta in ritardo è facoltà del venditore concedere o meno la rateizzazione. Anche se in questo caso, vista la crisi, Enel si è messa una mano sulla coscienza e sta venendo incontro a più persone possibile.

Ma che valore hanno le rate? Se il cliente e il venditore non concordano una soluzione diversa, l'importo rateizzato è suddiviso in un numero di rate uguali, pari almeno al numero di bollette in acconto o stimate ricevute dopo l'ultima bolletta di conguaglio, e comunque in minimo due rate. Enel precisa: «Le rate non sono cumulabili e hanno una periodicità identica a quella delle normali bollette. Sulle somme rateizzate il cliente deve pagare interessi pari al tasso di riferimento fissato dalla Bce»

Intanto anche nei prossimi giorni sono previste code al punto Enel di viale della Stazione. Ieri mattina agli sportelli sono stati serviti un centinaio di clienti. Come l’altro giorno c’era chi doveva pagare cifre al di sotto dei duecento euro e chi invece aveva un conguaglio che sfiorava i mille euro. Pure ieri, anche se la gente ha rumoreggiato più dell’altro giorno, gli impiegati hanno cercato di accontentare tutti. Ma come detto chi era indietro con i pagamenti delle bollette precedenti è dovuto tornare a casa con un problema in più. «Mi hanno detto di pagare gli arretrati, altrimenti non possono fare nulla - ha spiegato una cinquantenne mentre lasciava l’ufficio -. Io non sapevo neppure di avere delle bollette non saldate, non so come faremo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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