Il dolore
Camera di Commercio, bilanci ok e aiuti ai Comuni della Lunigiana
CARRARA. Bilancio in attivo per la Camera di commercio di Massa-Carrara: pronti anche gli aiuti alle imprese alluvionate. I conti della Camera di Commercio sono in ordine, anzi di più, il bilancio...
CARRARA. Bilancio in attivo per la Camera di commercio di Massa-Carrara: pronti anche gli aiuti alle imprese alluvionate. I conti della Camera di Commercio sono in ordine, anzi di più, il bilancio del 2011 è stato chiuso con un attivo di 207mila euro.
«Abbiamo raggiunto questo risultato grazie alla collaborazione delle associazioni di categoria e a una gestione particolarmente oculata delle nostre spese, a iniziare da quelle dei dirigenti», ha spiegato il presidente Norberto Ricci, citando ad esempio il caso dell'auto di rappresentanza, ferma nel garage dell'istituto ormai dallo scorso settembre. L'ente, hanno sottolineato i vertici della Camera, non riceve trasferimenti dallo Stato ma si "regge" in modo esclusivo sui proventi del diritto camerale, ovvero i versamenti delle aziende aderenti. Questi fondi vanno a finanziare svariate iniziative: valorizzazione del territorio, promozione di azioni di sistema e servizi, attività di internalizzazione e piani di sostegno al lavoro e alla formazione. Con l'abolizione dell'Azienda per il Turismo di Massa-Carrara inoltre, la Camera di Commercio ha anche avviato una serie di nuove iniziative, finalizzate proprio alla promozione turistica della nostra provincia. Un capitolo a parte è quello che riguarda poi gli studi e le indagini condotte sul territorio provinciale: questa attività è affidata ormai in modo quasi esclusivo all'Istituto Studi e ricerche: anche l'Isr ha chiuso il bilancio 2011 in modo positivo, con un attivo di 78mila euro. «Questo è un risultato importante perché arriva a seguito di un'attività particolarmente intensa, con la produzione di ben 18 rapporti».
A conferma della solidità della Camera di Commercio anche i dati sulla situazione patrimoniale: il valore totale del patrimonio a disposizione dell'ente è di 19.977.459 euro, una cifra ottenuta anche grazie a una rivalutazione del 50 per cento degli immobili di proprietà della Camera che sono, oltre alla sede dell'istituto, il palazzo che ospita l'Isr, l'edificio a esso attiguo e la sede del Museo del Marmo.
Aiuti ai Comuni alluvionati della Lunigiana. Al di là delle attività "ordinarie", a seguito dell'alluvione dell'ottobre 2011 la Camera di Commercio ha anche aperto un bando a sostegno delle imprese della Lunigiana: un'uscita che non è annoverata tra le voci del bilancio 2011, ma che sarà inserita in quello dell'anno in corso perché i finanziamenti saranno erogati nel 2012. E proprio ieri mattina, in occasione della presentazione del bilancio, il presidente Ricci ha annunciato che gli 814mila euro messi a disposizione dal suo ente per le aziende alluvionate arriveranno a destinazione a strettissimo giro. Il finanziamento riguarda le 104 attività che hanno aderito all'apposito bando e che sono risultate in regola con i requisiti: di qui a pochi giorni, gli imprenditori lunigianesi potranno quindi iniziare a ricevere i contributi a fondo perduto richiesti, fino a un massimo di 10mila euro ad azienda.
«Questi sono i primi soldi che arrivano alle imprese alluvionate, a cinque mesi dall'evento calamitoso», ha detto infine il presidente Ricci, sottolineando con orgoglio il fatto che proprio la Camera di Commercio si sia dimostrato l'ente più pronto nell'aiutare le aziende lunigianesi. (c.ch.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
