Il Tirreno

Zubbani: e ora ripitturo tutta la città

di Cinzia Carpita
Zubbani: e ora ripitturo tutta la città

«Rispolvero il piano del colore: incentivi ai cittadini che sistemano le facciate, lavoro per le piccole imprese edili»

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CARRARA. Niente festa, solo «una sbicchierata, sabato prossimo verso le 18, aperta a tutti i cittadini, nella sede della federazione socialista ad Avenza o in un altro posto che comunicheremo. Le feste non sono figlie di questi tempi, e anche la mia campagna è stata fatta con spese ridotte al minimo indispensabile». Angelo Zubbani, sindaco bis, parla nel day-after, forte dei suoi 17mila voti e dell’elezione al primo turno.

Ora Zubbani sogna anche una città ridipinta. «Anni fa fu predisposto il Piano del colore. Venne sperimentato nell’edilizia a Bedizzano, mentre per il resto della città rimase nel cassetto. Intendo rispolverarlo, ma per aiutare i cittadini a ridipingere le vecchie facciate, ipotizzo incentivi, convenzioni con istituti di credito per contributi in conto interesse. Ciò potrà dare lavoro a tante piccole imprese edili locali. Ma ritengo che tutto questo processo possa decollare dopo il 2012».

Ma la giunta quando verrà ufficializzata?

«Presto. Come ho già detto devo tener conto del consenso popolare avuto dai consiglieri, per cui seguirò il criterio della legittimazione, ma anche quello della professionalità, delle attitudini su certe deleghe, e della presenza femminile».

Assessorati al marmo, alla sanità, alla polizia municipale. Verranno assegnate le deleghe o le terrà nuovamente il sindaco?

«Per il marmo darò una delega politica, considerando che gli impegni saranno sempre maggiori nella mia agenda quotidiana. E mi auguro che si possa recuperare un clima di dialogo (tariffe a parte, in quanto quelle varranno per due anni) sulla politiche del settore, dalle cave alla revisione della legge regionale 78/98 sulla quale le imprese devono essere interpellate, come anche sul polo tecnologico in fase di realizzazione alla Imm. Le altre due deleghe per ora le tengo io: quella della polizia municipale per la delicatezza dei compiti che il Corpo deve svolgere; quella della sanità almeno fino a che non ci sarà una programmazione effettiva sui temi riguardanti Carrara».

E il direttore generale del Comune, Marco Tonelli, che non può riavere lo stesso incarico? Ne avrà un altro?

«La sua è una competenza tecnica di cui intendo ancora avvalermi, perciò continuerà ad affiancarmi almeno per la prima parte di questa nuova legislatura. Niente assessorati».

Parliamo dei bisogni della città. Ci sono progetti per migliorare ancora il decoro urbano, oltre al piano del colore?

«Intanto va mantenuto quello che c’è. Inviteremo commercianti e cittadini ad adottare le piante in via Rosselli, collegate a Marble Week, completeremo l’arredo urbano nel centro storico e cittadino, continueremo a garantire una pulizia adeguata della città, con l’Amia, ma anche gli abitanti devono contribuire. Rafforzeremo i controlli mattutini e serali sui proprietari di cani affinché non resti lo sporto degli animali nelle strade. Inoltre c’è il grande progetto su via Verdi, la “Strada dell’arte”: abbiamo una schema di massima per il congiungimento da piazza San Francesco all’Accademia. Su Avenza, nel Peep ci sono aree da curare, il giardino Ugo la Malfa sarà recintato, realizzeremo spazi ludici. Su Marina, attiveremo risorse con la Porto spa, visto che c’è la convenzione per l’albergo, in modo da curare meglio le pinete.

E il piano della sosta sarà modificato?

Dalla Ztl non torno indietro. Dobbiamo però pensare al dopo Convivere, al dopo Marble Week. Ci sono operatori commerciali che si stanno offrendo per eventi culturali. Dialogheremo con le aggregazioni dei commercianti, ho sempre detto che non ci sarà un piano blindato delle iniziative e che tutto si può migliorare con la volontà di discutere per far funzionare meglio il piano della sosta, ma senza stravolgere la pedonalizzazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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