Sicurezza
Novoa: avviare i cantieri del post alluvione
Il primo cittadino di Mulazzo vuole mantenere il particolare assetto che contraddistingue il territorio
MULAZZO. La vittoria di Claudio Novoa nella recente tornata elettorale è stata schiacciante: 189 voti di differenza con Malaspina, 963 a 774. Un consenso di così larga portata ha sorpreso un po’ tutti, sia chi si aspettava un differenziale minore tra i due candidati, sia chi, invece, credeva che il ruolo del leone sarebbe appartenuto all’astensionismo. La percentuale stessa di voto è inferiore dell’1% rispetto a cinque anni fa, quest’anno è stato registrato il 64% di affluenza alle urne.
Come in ogni turno delle amministrative, oltre al sindaco vengono identificati coloro che andranno a comporre l’organico del consiglio comunale. I consiglieri di maggioranza saranno: Riccardo Gussoni, che ha incassato il maggior numero di consensi (226), Claudio Mazzoni (150), Bruno Curadini (148) e Pier Angelo Genesoni (128). La minoranza sarà composta da Roberto Malaspina e da Gabriele Balestracci (116). La nuova normativa ha ridotto drasticamente il numero di consiglieri eleggibili a soli 7 elementi, più il presidente del consiglio comunale. Gli assessori che potranno essere nominati saranno solamente due e inderogabile rimarrà la figura del vice sindaco.
Quest’ultimo ruolo potrebbe essere ricoperto da Riccardo Gussoni, primo tra la lista dei sostenitori del neo eletto sindaco per preferenze. Claudio Mazzoni e Bruno Curradini sovrebbero essere poi gli assessori, anche se non si escludono deleghe anche per gli altri componenti della lista.
Ma l’ultima parola spetterà a lui, Claudio Novoa: «Sono veramente felicissimo per la mia elezione. Sono soddisfatto per il risultato ottenuto, al di là di quello personale, penso che sia stata una vittoria ottenuta grazie alla mia squadra, che è stata fondamentale per riuscire a centrare questo risultato. Ora però inizia il lavoro vero, bisogna dare il via tutti cantieri che dovranno ricostruire il comprensorio, porre attenzione a far sì che gli interevnti mantegnano quell’equilibrio territoriale che da sempre ha contraddistinto il nostro Comune. Dobbiamo garantire che tutto torni alla normalità nel più breve tempo possibile, bisogna agire con forza su quelle criticità che attanagliano le frazioni. Cercherò di fare crescere il senso di appartenenza del cittadino verso la sua comunità, istituendo consulte popolari che tocchino quei temi caldi come il sociale, il turismo e la cultura e che siano utili al rilancio del territorio».
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