Il Tirreno

«Non applicherò l’Imu»

di Andrea Bonatti
«Non applicherò l’Imu»

Egidio Pedrini vuol mantenere la promessa fatta a Zeri

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ZERI. Primo giorno di lavoro del suo nuovo mandato per Egidio Pedrini. L’ex parlamentare non si sbottona ancora sulla composizione del consiglio comunale e sul governo dell’ente, ma intanto assicura di avere già sul tavolo quei temi che l’hanno portato all’elezione e che da ieri ha iniziato ad affrontare. In cima alla lista c’è la viabilità.

«Alle 7 ero già in Comune - dice il neo primo cittadino - per organizzare il sopralluogo che farò oggi nella frazione di Bosco con alcuni periti. Ieri infatti ho incontrato un anziano residente che mi ha chiesto di rimettere in sesto un ponte senza il quale è tagliato fuori e non può andare a vendere le uova la mattina».

Ci sarà anche Andrea Benelli che ha portato a casa 67 preferenze ed è fortemente indiziato di prendere il ruolo di vicesindaco. «Non ho ancora deciso, vedremo come sarà composto il consiglio - taglia corto Pedrini - quanto conteranno i voti? Ovviamente tanto, ma siamo una squadra, non è stata una corsa di cavalli. Dubito che ci sarà il problema di piazzare tutti perché di lavoro ce n’è fin troppo da fare».

Per gli altri posti in pole-position ci sono Giulio Lazzeri che ha racimolato 22 voti, Fabio Antonioni con 15 e Daniele Musso con 7; a seguire Paolo Bernardini con 6 e Fabio Cozzani con 3. Di sicuri ci sono già Enrico Petriccioli, il candidato sindaco arrivato secondo in questa tornata elettorale, che porterà con sé sugli scranni della minoranza Giuseppe Delucchi. E nelle formazione di Petriccioli ci sono da segnalare le dimissioni di Antonietta Leoncini da coordinatore comunale del Pdl: «Prendo atto del mancato appoggio alla mia candidatura nella lista civica “Cittadini per Zeri” - afferma Leoncini in una nota - candidatura peraltro portata avanti e condivisa con gli organi di partito, di conseguenza a quanto avvenuto, rassegno le mie irrevocabili dimissioni dalla carica di coordinatore comunale di Zeri, rinunciando altresì alla tessera del Pdl».

La terza forza, quella capeggiata da Oscar Bandini, non sarà invece rappresentata a Patigno.

«L’Imu come detto non la firmo - continua Pedrini parlando dei primi passi del suo quinquennio - e incasso la solidarietà della dirigenza dell’Anpci, l’associazione nazionale piccoli Comuni, che capisce i nostri problemi. Non chiederò soldi sulle rimesse in cui molti cittadini di Zeri tengono la legna o gli attrezzi, perché non si può considerarle immobili. Voglio poi avere certezze dal commissario Rossi - dice Pedrini - perché i soldi stanziati per il post alluvione sono collegati alle accise e non vorrei che Zeri finisse come il Belice, dimenticati per anni. Per quanto saranno mantenute le accise? Quanto mi verrà finanziato di ciò che è stanziato? Qui c’è da ricostruire tutte le strade e non si possono lasciare in mano alla Provincia che sarebbe da commissariare. Intanto iniziamo da Bosco: le cose da fare non ci mancano di certo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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