Sicurezza
Caso Fabbrica: patteggia e torna libero
CARRARA. Ha patteggiato la pena di 4 mesi, che è stata poi sospesa dal giudice del tribunale di Massa, dottor De Mattia, il giovane che il 17 aprile scorso aveva fatto vivere momenti di paura nella...
CARRARA. Ha patteggiato la pena di 4 mesi, che è stata poi sospesa dal giudice del tribunale di Massa, dottor De Mattia, il giovane che il 17 aprile scorso aveva fatto vivere momenti di paura nella zona della Fabbrica. Il 32enne Ionel Gabriel Ciubotaru, con una telefonata alle forze dell’ordine aveva fatto credere che in una casa ci fosse un individuo armato che teneva soggiogata una donna.
Così i carabinieri avevano circondato l’abitazione, facendo allontanare i vicini, mentre tanta gente si era assiepata lungo il viale XX Settembre temendo che potesse accadere qualcosa di grave. Alla fine i carabinieri avevano fatto irruzione nella casa, dove c’era solo un giovane: proprio il 32enne che lì ci viveva con la mamma e la sorella che in quel momento non erano in casa. Una famiglia tranquilla, lavoratrice, e ben voluta nella zona dove risiede, e venuta dalla Romania anni fa. E’ stato poi appurato che il giovane sofferente di disturbi aveva inscenato tutto. A suo carico c’era la sola l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. I carabinieri hanno compreso la situazione della famiglia. Ieri in tribunale l’avvocato d’ufficio, Cristina Guerci, ha patteggiato la pena. Il giovane probabilmente tornerà in Romania.
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