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«Tassa di soggiorno, trattiamo anche noi»

«Tassa di soggiorno, trattiamo anche noi»

Scontro tra le associazioni del turismo: Riviera Apuana e Ageparc contro Confcommercio

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MASSA. «Confcommercio-Albergatori è stata assieme alle altre associazioni fautrice del tavolo sul turismo, il suo presidente Claudio Lotto ha partecipato a incontri e riunioni, poi, negli ultimi tempi si è dissociato su due questioni: non ha condiviso con noi il progetto dell’indagine sul grado di soddisfazione dei turisti e la partecipazione ad Aperti per tutti, l’iniziativa di marketing territoriale delal Provincia. Detto questo, ci sembrano del tutto fuori luogo le affermazioni di Lotto circa presunti agganci politici».Stefano Gazzoli, vice-presidente dei balneari di Riviera Apuana, replica così al presidente degli Albergatori a proposito del “tavolo istituzionale” sul turismo, di cui Confcommercio ne dichiara l’«inutilità», mentre le altre associazioni di categoria ne chiedono la “attuazione”. Anche perchè è la stessa Regione, dice ancora Gazzoli, a chiedere la concertazione tra le parti sulla programmazione turistica».

Maurizio Ragaglini, che di Riviera Apuana è presidente, entra ancora più addentro alla ragione del dissenso tra categorie: «Confcommercio si è staccata dal tavolo sulla questione della destinazione degli incassi della imposta di soggiorno. Con l’obiettivo di contrattare con l’amministrazione civica come utilizzare quegli introiti escludendo gli altri soggetti del settore. Dimenticando, forse, che non sono gli albergatori a sostenere l’imposta, ma i turisti; e che alla discussione su come utilizzare quelle risorse abbiamo tutto il diritto di partecipare, ci sono anche indicazioni della Regione in questo senso».

Quanto al “tavolo”, Ragaglini ne difende utilità e filosofia: «L’obiettivo è di mettere assieme tutti i soggetti, di avanzare proposte e progetti condivisi, di lavorare assieme, imprenditori e istituzioni. Il tutto, è chiaro, in una prospettiva di medio termine, non ci si devono attendere risultati immediati».

Sulla stessa linea si pone Marco Lucetti, presidente dell’Ageparc, l’associazione degli albergatori. «Affermare che la nostra associazione faccia da sponda a questa o a quella giunta è ingeneroso e del tutto sbagliato. Noi abbiamo via via contestato amministrazioni quando adottavano politiche che penalizzavano il nostro territorio e la nostra categoria ma abbiamo anche collaborato con esse su progetti e iniziative condivise».

Le voci di Gazzoli e Ragaglini per Riviera Apuana e di Lucetti per Ageparc si aggiungono a quella di Paolo Arpagaus di Confesercenti: tutte unite a difendere il “tavolo istituzionale” sul turismo e a respingere le accuse dell’altra associazione, la Confcommercio-Albergatori, di agire su input dell’amministrazione Pucci.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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