Il Tirreno

Ortonovo, Francesco Pietrini raddoppia

di Federico Ricci
Ortonovo, Francesco Pietrini raddoppia

Nulla da fare per Giuseppe Benelli sceso in campo contro il primo cittadino uscente. Affonda Badiale

3 MINUTI DI LETTURA





ORTONOVO. Si riconferma Francesco Pietrini.

La sua coalizione di centrosinistra ha riportato un netto 56,3%, risultato che migliora di quasi 5 punti la vittoria della precedete tornata elettorale. Per Pietrini, quindi, una conferma della strada giusta intrapresa nel lavoro amministrativo di questi anni e la bontà della “squadra” come si usa dire, allestita per vincere.

Le preferenze. La sua lista conquista ben 7 consiglieri e tra questi Giuseppe Lorenzini (222 preferenze, il più votato nella lista) poi Carola Baruzzo (219 voti), Massimo Marcesini (201 voti), Andrea Bertucci (187), Diego Nespolo (182), Ivio Sebastiani (162) e Giancarlo Scapazzoni (131), mentre restano fuori dal consiglio (al momento) Roberto Bernardini (128 preferenze), Roberto Bedini (100) e Antonella Amalia Salvini (71).

Lo sconfitto. E’ il candidato del centrodestra Giuseppe Benelli che con la sua lista ha raccolto 1593 voti (il 40,2%), un buon numero di consensi ma non sufficiente per insidiare il candidato del centrosinistra. Con lui entreranno in consiglio comunale Giuseppe Cecchinelli (che con 302 preferenze è stato il più votato di tutta la tornata elettorale) e Davide Parodi (con 240 voti). Gli altri candidati (che per ora restano fuori dal consiglio comunale) non hanno raggiunto l’obiettivo (Cinzia Caravita con 150 preferenze, Mario Battiglia con 101 preferenze, Piero Natucci con 70, Roberto Galli con 58, Tania Campolongo con 52, Giancarlo Perazzini con 46, Paolo Andreani con 41 e Enrico Poli 26).

La terza lista. Al di sotto delle attese forse la terza lista in lizza, quella capeggiata da Giulio Badiale che si è fermato a 140 voti (3,50%) e che non ha portato in consiglio nessun candidato (le preferenze sono state 8 per Giuseppe Mencaraglia, 6 per Rachele Badiale, 3 Roberto Pinelli, 1 Giuliano Battistini, 1 Simone Grassi, 1 Jessica Bertini, 1 Disla Ayalibe).

Il commento. Euforia nel quartiere generale della lista vincente. «È andata bene, molto bene - commenta un accalorato PietrinI, riconfermato alla guida del Comune per altri 5 anni - è stata premiata l’onestà e la concretezza della giunta e della maggioranza. Ringrazio quindi i cittadini che hanno capito tutto questo , riconfermandoci la loro fiducia».

Dispiacere per la sconfitta, ma c’è la consapevolezza di una percentuale alta, quasi 41%, per la compagine che sosteneva Benelli. «Diciamo che a livello regionale dove c’è stata una debacle la nostra percentuale è qualcosa di incredibile - commenta Giuseppe Benelli - questa è stata per me una bella avventura che mi ha fatto conoscere di più e meglio questo comune. Certo non ci aspettavamo un calo così vistoso di votanti e le tante schede bianche e nulle. In ogni caso - conclude con ironia Benelli - i cittadini ortonovesi sono contenti di essere governati in questo modo. Tra l’altro solo ora il sindaco uscente e vincitore ha scoperto Luni!».

Totogiunta. È ovviamente presto per dirlo ma sicuramente ci saranno alcune conferme e qualche new entry (Bertucci? Baruzzo?).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa