Il Tirreno

Bollette da 800 euro, code al Punto Enel

Bollette da 800 euro, code al Punto Enel

Un centinaio di persone agli uffici di viale della Stazione: l’azienda concede il pagamento a rate e gli animi si placano

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MASSA. Lunghe file nell’ufficio dell’Enel gas di viale della Stazione. E bollette pesanti, per colpa dei conguagli c’è chi si è visto arrivare una mazzata che sfiora i mille euro. Tanto che la compagnia elettrica ha cominciato a spiegare agli utenti come fare per ottenere una rateizzazione a dodici mesi.

Che sarebbe stata una mattinata lunga lo si è capito prima dell’apertura degli sportelli. Mancavano pochi minuti alle otto e già fuori dal cancello si erano messe in fila una ventina di persone. Tutte con l’avviso di pagamento in mano. C’era chi doveva dare all’Enel meno di duecento euro e c’era chi doveva invece pagare più di ottocento euro. Colpa dei conguagli e colpa delle mancate letture dei contatori. Sia della luce sia del gas.

Grazie agli impiegati che erano agli sportelli però non ci sono state proteste. Ma è stata dura attendere il proprio turno, prima di poter regolarizzare la propria situazione. Perfino chi ha tentato di contattare il numero verde messo a disposizione da Enel ha dovuto trepidare decine di minuti in attesa della risposta di un operatore costretto a non staccare la cornetta dall’orecchio neppure per un minuto. In tutto quelli che si sono presentati allo sportello di persona sono stati un centinaio, qualcuno quando ha visto la fila interminabile ha fatto marcia indietro ed è tornato a casa.

La colpa della confusione è tutta della valanga di avvisi di pagamento, con scadenza molto ravvicinata, che è arrivata la scorsa settimana. Non si sa quanti siano precisamente, ma la cifra dovrebbe superare il migliaio. E per questo ieri si è formata la coda in viale della Stazione. E nonostante la chiusura dell’ufficio fosse prevista per mezzogiorno gli impiegati hanno fatto gli straordinari per accontentare chi aveva varcato la soglia dell’ufficio entro l’orario previsto. Alle 13.30 tutti a casa. Oggi si replica, anche perché non tutti ieri sono riusciti a ottenere le spiegazioni che avevano richiesto.

A calmare gli animi è stata la decisione dell’azienda di concedere la rateizzazione del conguaglio: quando il primo utente con una bolletta da ottocento euro ha capito che poteva pagare quella somma in dodici volte anche gli altri che attendevano preoccupati il proprio turno si sono rasserenati. Non sono mancate comunque le lamentele, ma la spiegazione fornita dagli impiegati è servita a capire quali passi seguire per non doversi accollare la spesa tutta in una volta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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