Il Tirreno

Volpi: sì, potrei candidarmi a sindaco

Volpi: sì, potrei candidarmi a sindaco

L’assessore al Bilancio pronto a scendere in campo. «Non aumenteremo la tassa sui rifiuti né altre imposte»

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. «Se si creassero le giuste condizioni potrei anche accettare di candidarmi a sindaco». L'assessore Alessandro Volpi, al termine dell'incontro pubblico, organizzato la sera scorsa dall'associazione “Il Paese” guidata da Stefano Alberti, sul tema del bilancio di previsione 2012, apre uno spiraglio ad una sua prossima candidatura alla guida della città. Così, proprio nei giorni in cui a Carrara si vota per le amministrative, qui a Massa si accende il dibattito in vista delle elezioni del 2013.

Volpi viene indicato da più parti come la figura “giusta” per ricomporre il centro sinistra massese dopo la lacerazione del 2008. Se ci saranno “le condizioni” come lui afferma per una sua discesa in campo è forse ancora presto per dirlo. Di sicuro, Volpi ha le idee chiare su una cosa: «In questo territorio le lacerazioni non servono più a nessuno, bisogna avere la capacità di trovare obiettivi comuni, bisogna trovare persone capaci che possano dare risposte concrete ai cittadini. Mettere da parte i personalismi per il bene della città. Il momento è difficile e la politica deve essere capace di fare delle scelte».

In quel caso lei si metterebbe a disposizione? Gli viene chiesto. Sorride Volpi, e si lascia scappare un sì. La sala è gremita, qualcuno dice “non bruciamolo” e si capisce che buona parte del pubblico vedrebbe con favore questa prospettiva.

Il dibattito sul tema del bilancio ha richiamato molte persone e le domande per l'assessore al bilancio sono state diverse . «Una bozza di bilancio è pronta e sicuramente saremo pronti a chiuderlo entro la data prevista del 30 giugno prossimo – spiega Volpi – resta l'incognita Imu che crea a tutte le amministrazioni preoccupazione. La volontà della giunta è di modulare l’imposta in modo da far pagare di più le numerose case sfitte e meno le altre tipologie di immobili».

Ma l’assessore ha anche buone notizie: «Non è nostra intenzione aumentare la Tarsu, così come non aumenteremo le altre imposte. In un momento come questo è impossibile pensare di chiedere ai cittadini altri sacrifici». E poi: «Questa amministrazione ha priorità chiare: il sociale è un punto fermo su cui vogliamo fare tagli». Qualcosa, tuttavia dovrà essere tagliato, ammette, ma «la vera sfida della politica nel futuro sarà proprio quella di decidere dove tagliare, invece che decidere a chi dare».

Il presidente dell'associazione Il Paese Stefano Alberti dà voce alle molte preoccupazioni dei cittadini, delle aziende. Al termine soddisfazione dei presenti e l'annuncio di un nuovo incontro con il sindaco Roberto Pucci per parlare di sanità e di piano integrato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa