Attenzione
Un mazzolin di fiori per i due scheletri
Visita guidata tra storia, arte e poesia oggi nel centro storico per iniziativa di Italia Nostra
MASSA. I ritrovamenti archeologici, non ultimo lo scheletro di donna ritrovato sabato in piazza Mercurio, hanno rilanciato iniziative culturali in città, proposte e ovviamente polemiche.Singolare e interessante la proposta di oggi che arriva da Italia Nostra: una visita guidata, fra arte storia e poesia nel centro storico. Con tanto di mazzolino di fiori lasciato in piazza Mercurio in memoria « delle due giovani massesi di centinaia di anni fa ritrovate duranti gli scavi della piazza»
L’appuntamento per tutti è alle 17,30 in piazza Aranci dove a far da guida saranno Bruno Giampaoli e Brunello Pucci. Interverrano i poeti Rodolfo Veschi e Paolo Milani . E alla Locanda delle 4 Nazioni la prof.Gabriella Olivieri parlerà della famosa osteria condotta da un certo Esmiol venuto a Massa nel periodo napoleonico e, fermatosi come oste, portò ad altissimo livello la locanda al punto da essere ben presto considerata la migliore nel tratto di strada che da Roma arriva al confine francese, In questa locanda nel 1831 alloggiò la duchessa Di Berry con molti nobili del suo seguito. Era venuta a Massa per organizzare la rivolta della Vandea per rimettere nel trono di Francia il figlio, erede legittimo dei Borboni.
A questa iniziativa si aggiunge un’altra proposta, quella del segretario di Prc centro Gian Carlo Bertuccelli. «Il Comune vari un calendario di visite guidate per gli studenti delle scuole cittadine in modo tale che i ragazzi prendano contatto con quanto sta avvenendo con i lavori in corso, con i ritrovamenti di reperti importanti della nostra storia. Questi ragazzi potrebbero fotografare, prendere appunti: tutto per raccogliere e sviluppare idee sul futuro di piazza Mercurio in prospettiva di una sistemazione idonea della fornace e degli altri reperti. Questa piccola operazione didattico culturale potrebbe già di per se rivelarsi di notevole interesse in quanto contribuirebbe alla formazione dei giovani in generale, sul tema del nostro passato e per mettere a frutto nozioni importanti anche se il loro percorso scolastico non sarà necessariamente legato ad indirizzi archeologici - suggerisce Bertuccelli - Pensiamo che una tale occasione non la si potrà perdere in quanto forse irripetibile nel contesto dell’area geografica nel cuore di Massa».
Bertuccelli rinnova anche l’invito ad una organizzazione omogenea ed adeguata di tutto quanto è stato trovato sotto le due piazze: pezzature di anfore, vasi, embrici, mattoni. E gli scheletri delle due giovani donne.
Insomma mentre gli scavi vanno avanti si moltiplicano le iniziative. Il Comitato Salviamo la fornace intanto ha raccolto centinaia di firme, durante la manifestazione Spino Fiorito, per chiedere all’amministrazione comunale di non interrare la fornace romana. E’ stato aperto anche un conto corrente preso la Unicredit di piazza Aranci per raccogliere fondi per finanziare un eventuale progetto per lasciare a vista i resti della fornace romana.
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