Il Tirreno

Oggi urne aperte per 55mila carraresi

Si vota fino alle 22, e domani dalle 7 alle 15 per scegliere sindaco e consiglieri. Poi cominceranno le operazioni di spoglio

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Oggi urne aperte, per 55.853 elettori carraresi, che per votare i candidati a sindaco e al consiglio comunale potranno recarsi nei seggi dalle ore 8 alle 22 di stasera, e domani dalle ore 7 alle 15.

Dopodiché cominceranno le operazioni di spoglio.

Viene proclamato sindaco chi ottiene la maggioranza assoluta del totale dei voti validi (cioè il 50% più un voto) al primo turno. Altrimenti si va al ballottaggio (che ci sarebbe il 20 e 21 maggio prossimi).

Ricordiamo schematicamente, che i candidati a sindaco sono, per ordine di liste presentate.

Antonio Biggi (Lega Nord per Carrara), Lanmarco Laquidara (Pdl, La Destra, Nuovo Psi), Cesare Micheloni (Identità Toscana), Giuseppe Costa (Caccia Ambiente), Nicola Franzoni (Futuro e libertà), Claudia Bienaimé (Carrara bene comune, Italia dei valori, Fabbrica della sinistra, Verdi per Carrara), Matteo Martinelli (Movimento 5 stelle), Angelo Zubbani (Partito democratico, Partito socialista, Carrara futura per Zubbani, Federazione della sinistra, Partito repubblicano, Unione di centro), Paolo Vannucci (Partico comunista dei lavoratori), Elvino Vatteroni (Io voto per Carrara, Lista sette luglio).

Il meccanismo del voto. Si può votare per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno: in questo caso il voto espresso viene attribuito anche al candidato sindaco collegato.

Si può votare per un candidato a sindaco, senza scegliere liste ad esso collegate: il voto viene attribuito solo al candidato alla carica di sindaco.

Si può votare per un candidato a sindaco (sempre tracciando un segno sul relativo rettangolo) e contemporaneamente anche per una delle liste a lui collegate: il voto si intende attribuito sia al candidato sindaco, sia alla lista collegata.

Si può esprimere il voto per un candidato a sindaco, e contemporaneamente tracciare un segno a favore di una lista non collegata a quel sindaco: il voto si intende attribuito sia al candidato a sindaco, sia alla lista non collegata . E’ questo il caso del cosiddetto voto disgiunto.

Per quanto riguarda i candidati al consiglio comunale, gli elettori possono esprimere un solo voto di preferenza per un candidato, scrivendo il cognome nell’apposito spazio a fianco del contrassegno della lista a cui appartiene il candidato. In caso di omonimia va messo nome, cognone ed eventualmente luogo e data di nascita.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web